00:00 22 Maggio 2018

Si prepara una pesante ANOMALIA TERMICA…

Si prepara il classico sopra media termico.

Si prepara una pesante ANOMALIA TERMICA…

E’ vero, ci siamo abituati ma ogni volta che appare sulle mappe un’anomalia positiva di temperatura non ci lascia indifferenti, specie se nasce dal nulla, senza un apparente motivo, come in questa occasione.

La primavera aveva preso una certa direzione e pensavamo potesse mantenerla ancora; per la verità non è detto che ciò accada durante la prima decade di giugno ma per il momento torneremo a sperimentare un tipo di tempo che conosciamo molto bene: l’ondata di caldo, che quando arriva non guarda in faccia nessuno.

Un’onda di calore a fine maggio scalda rapidamente le zone che risentono di un maggior grado di continentalità climatica, mentre il mare (se l’alta non è troppo forte) riesce ancora a mitigare la calura con le sue brezze.

L’analisi delle anomalie di temperatura a 1500m per i prossimi 7-10 giorni è comunque impietosa: indica chiaramente quanto saranno più alti i valori rispetto alla norma: spiccano i valori previsti soprattutto in Francia, sul Mediterraneo occidentale, alle Baleari, in Sardegna, ma anche sul nord-ovest italiano. Su queste zone i valori in quota saranno sopra la media anche di 4-5°C.

Un po’ meno marcata risulterà l’anomalia lungo l’Adriatico e in genere sull’est europeo, ma comunque sarà presente anche su queste zone, più fresco del normale invece dovrebbe risultare il clima su Egitto, Libia, Mediterraneo orientale, Creta, Grecia, Turchia.

Durata della fase calda? Per vedere l’anomalia ridimensionarsi bisogna scorrere le carte oltre il 10° giorno da oggi, quando si scorge dalla Scandinavia scendere un lieve sottomedia, dovuto all’inserimento di aria fredda dall’Artico verso sud, cosa che però nel Mediterraneo potrebbe avere risvolti solo dai primi giorni di giugno.

Questo significa che il periodo caldo potrebbe risultare piuttosto lungo.

Autore : Alessio Grosso