News della sera: Il MALTEMPO torna protagonista della nostra penisola
Masse d'aria fresche ed instabili nord atlantiche ritornano a governare il tempo sul nostro territorio nazionale. Ecco le regioni più colpite.
L’instabilità nord atlantica ritorna a dettar legge sul Mediterraneo, nei prossimi giorni avremo modo di accorgercene in molte occasioni. Le avvisaglie del cambiamento già in queste ore sulla Sardegna, ove si manifestano già delle precipitazioni, mentre un’infinita processione di nubi ricopre i cieli delle regioni centrali e settentrionali, per adesso senza precipitazioni significative. Il corpo nuvoloso presente sul bacino centro-occidentale del Mediterraneo si porta verso le regioni dell’Italia centrale e su parte di quelle settentrionali, nelle prossime ore dovremo aspettarci un imminente peggioramento delle condizioni atmosferiche con precipitazioni anche su questi settori.
A livello sinottico gran parte della prossima settimana sarà contraddistinta dalla presenza di una vistosa circolazione depressionaria collocata col proprio perno sull’ovest Europa, tale situazione determinerá precipitazioni associate al passaggio di almeno un paio di nuovi corpi nuvolosi, il primo previsto martedì, il secondo tra
mercoledì e giovedì. Dopo la mitezza di questi giorni, anche la temperatura subirà un contraccolpo verso il basso, soprattutto al nord, restando comunque nelle medie del periodo.
LUNGO TERMINE: ritorna l’anticiclone o persiste l’instabilità?
Spostando il nostro sguardo alla metà di aprile, l’avanzamento stagionale verso il cuore della primavera diventa particolarmente evidente anche nella fascia delle alte latitudini. Le masse d’aria temperate raggiungeranno persino il nord-est Europa ed il gelo batterà in ritirata su latitudini davvero alte.
Il Mediterraneo in compenso resterà sempre nel limbo di una circolazione instabile che potrà recare ancora annuvolamenti e precipitazioni occasionali, anche se i modelli non disegnano piú circolazioni depressionarie organizzate come invece abbiamo potuto sperimentare sino a questo momento.
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Autore : William Demasi