00:00 31 Marzo 2018

MODELLO EUROPEO: una analisi del tempo a LUNGO TERMINE

Condizioni di instabilità scandiranno diverse fasi atmosferiche relative alla prima metà di aprile sull'Italia e sull'Europa. In seguito il colpo di scena che non ti aspetti.

MODELLO EUROPEO: una analisi del tempo a LUNGO TERMINE

Come era nelle attese, la nuova perturbazione, oltre a portare molta instabilità e delle precipitazioni a sfondo temporalesco, determinando in queste ore un ribasso delle temperature che soprattutto al nord, riporta la neve sino a quote modeste. Nelle prossime ore vi sarà un miglioramento del tempo dapprima al nord, poi entro domani sera anche al centro ed al sud. La giornata più stabile relativa a questa prima settimana di aprile sarà con tutta probabilità lunedì 2, Pasquetta.

Quali saranno gli sviluppi successivi? 

CONFERMATO il passaggio di una nuova perturbazione tra mercoledì 4 e giovedí 5 aprile. L’instabilità ed una nuova flessione delle temperature si farebbe nuovamente sentire soprattutto al nord e sud parte del centro Italia ma è volgendo lo sguardo a LUNGO TERMINE che il modello europeo questa sera sembra prendere una posizione netta. 

Di cosa vi stiamo parlando esattamente? 

Di quello che si preannuncia come un blocco nella circolazione dei venti occidentali che porterebbe una nuova depressione a sprofondare in corrispondenza dei settori ovest europei. 

Le conseguenze? 

Un rialzo graduale delle temperature sul Mediterraneo e sull’Europa centrale, settori che sarebbero esposti ad un richiamo persistente di venti meridionali lungo il lato ascendente della saccatura. Ne deriverebbero condizioni atmosferiche tendenzialmente STABILI ed un rialzo delle temperature sino a valori sopranorma. 

La previsione si riferisce alla seconda settimana di aprile e presenta una affidabilitá piuttosto modesta. Rappresenta tuttavia il primo tentativo di un modello nel voler tracciare una linea di tendenza del tutto inedita rispetto a questi ultimi mesi. 

Degna di attenzione senza dubbio.

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Autore : William Demasi