…e dopo PASQUETTA? Nuovo PEGGIORAMENTO a partire dai settori occidentali (le mappe)
Ecco le tappe del nuovo peggioramento che si manifesterà in Italia a metà della settimana prossima.

Non si ferma il lungo pellegrinaggio di perturbazioni che a fasi alterne interessano la nostra Penisola, specie il nord e il centro.
Fortuna vuole che il periodo di Pasqua si trovi in una sorta di intervallo tra una perturbazione che se ne andrà (quella che agirà tra oggi e domani) e un’altra in procinto di interessare l’Italia nella giornata di martedì 3 aprile.
La prima mappa mostra la situazione prevista per il pomeriggio di martedì 3 aprile, indicativamente tra le 14 e le 20.
Il lungo serpentone piovoso metterà sotto maltempo il settore di nord-ovest e la Sardegna. Le altre regioni saranno ancora in attesa con i primi avamposti perturbati sulle regioni tirreniche.
Tra le ore 20 di martedi 3 aprile e le 2 di notte su mercoledi 4 aprile (seconda mappa), le piogge si saranno estese a tutto il nord Italia (ad eccezione forse dell’Emilia Romagna), alla Toscana, l’Umbria occidentale, l’alto Lazio e la Sardegna. Sulle Alpi tornerà ovviamente la neve a quote di media montagna.
Le altre regioni saranno ancora in attesa.
Ecco la situazione prevista per la mattinata di mercoledi 4 aprile, indicativamente fino alle ore 12.
Solo il meridione e il medio Adriatico resteranno escluse dall’abbraccio piovoso che interesserà tutte le altre regioni.
Il maltempo più diffuso si trasferirà al nord-est e sulle regioni centrali, mentre sul nord-ovest e sulla Sardegna il tempo acquisterà caratteristiche spiccatamente instabili con schiarite e rovesci anche localmente accompagnati da qualche colpo di tuono.
Ecco infine la situazione prevista in Italia per il pomeriggio-sera di mercoledi 4 aprile.
Le regioni meridionali, ad eccezione di Campania e Molise che avranno rovesci, non verranno interessate da fenomeni particolari.
Il resto d’Italia verrà abbracciata da condizioni instabili con rischio di rovesci sparsi e anche manifestazioni temporalesche alternate comunque a fasi asciutte.
Le temperature caleranno sotto i rovesci più intensi, per il resto si manterranno nel complesso miti.
Autore : Paolo Bonino
