Il TEMPO più “importante” da qui all’Epifania!
Di notevole solo la scaldata prevista nei primi giorni di gennaio e il rialzo della quota neve a nord delle Alpi e sulla Valle d'Aosta.

-NEVE in arrivo sulle vallate alpine più settentrionali nel corso della prossima notte, dapprima nei fondovalle, poi oltre i 1000m o anche più in alto. In Valle d’Aosta fenomeni più intensi, ma anche qui limite della neve in progressivo rialzo.
-NETTO rialzo delle temperature in montagna tra sabato 30 e domenica 31 dicembre con temperature miti per il periodo, piogge anche consistenti a nord delle Alpi sino alle quote medie con danno notevole al manto nevoso alle basse quote.
-CONFERMATO: il peggioramento tra la sera di San Silvestro e la mattinata di Capodanno dapprima al nord e poi lungo le regioni tirreniche. Quota neve oltre i 1300-1500m sulle Alpi, con limite in lieve calo sul finire dell’episodio.
-MITEZZA notevole secondo il modello americano da mercoledì 3 a giovedì 4 gennaio a tutte le quote, ma soprattutto a 1500m con possibili influssi favonici sull’Appennino ligure e le Alpi occidentali in genere e temperature primaverili. Ipotesi che però NON trova conferma nell’emissione del modello americano, che prevede temperature solo relativamente miti. Lungo le regioni adriatiche e le Alpi orientali temperature un po’ più basse.
-CONFERMATO il peggioramento dell’Epifania con saccatura vigorosa all’assalto dell’Italia e temperature in parziale flessione, specie sulla regione alpina, dove si attendono nevicate sin verso i 1000m ma anche a quote inferiori localmente.
-EVOLUZIONE SUCCESSIVA: dopo l’Epifania i modelli segnalano ancora una grande variabilità nell’area mediterranea con rischio di precipitazioni. Non è dato ancora di sapere se le precipitazioni deriveranno da affondi più meridiani delle correnti e dunque saranno accompagnati da aria più fredda o se si manterrà la componente mite atlantica.
DA NOTARE: nel corso della seconda decade del mese non esclusa una maggiore ingerenza dell’anticiclone sull’Italia, con tempo in miglioramento, ma l’ipotesi è tutta da verificare.
Autore : Alessio Grosso
