MALTEMPO: ci sarà spazio un po’ per tutto, pioggia, vento, NEVE, forse anche delle mareggiate
Modelli che quest'oggi tornano a calcare decisamente la mano verso scenari di grande instabilità. Vediamo nel dettaglio cosa potremo aspettarci.

SITUAZIONE ED EVOLUZIONE: una figura di alta pressione ritorna temporaneamente ad influenzare le condizioni atmosferiche sul bacino centrale del Mediterraneo e sul continente europeo. La sua durata sarà però alquanto effimera, nei prossimi giorni tenderà infatti a trasferire rapidamente il proprio cuore più caldo e stabile verso l’area Balcanica e sul bacino orientale del Mediterraneo per lasciare largo spazio ad una nuova importante saccatura seguita da aria artica.
Sarà l’esordio di una lunga fase di maltempo che influenzerà le condizioni atmosferiche dell’intera Europa. Diverse occasioni di maltempo in vista anche sull’Italia.
PRECIPITAZIONI: vi saranno principalmente DUE perturbazioni in vista per il nostro Paese entro i prossimi 7 giorni, la prima è prevista il giorno dell’Immacolata (venerdì 8
dicembre) con precipitazioni sulle regioni settentrionali (escluso l’angolo nord-ovest) e poi i versanti del medio e basso Tirreno. Questo primo impulso sarà seguito da aria artica, anticipando di qualche ora un raffreddamento della temperatura nel fine settimana.
La seconda, più importante perturbazione attraverserà il nostro Paese tra lunedì 11 e martedì 12 dicembre, portandovi precipitazioni abbondanti sulle regioni di nord-ovest, i settori centrali e meridionali tirrenici, Sardegna inclusa. Farà moderatamente freddo al nord, con neve possibile nella fase iniziale sino a bassa quota, decisamente più mite al centro ed al sud, con venti meridionali tesi.
NEVE: tra sabato 9 e domenica 10, qualche spruzzata a quote modeste sarà possibile sull’Appennino centrale e meridionale ma complessivamente saranno eventi di poco conto.
Assai più importanti potrebbero risultare gli episodi nevosi previsti sino a bassa quota sulle regioni del nord tra lunedì 11 e martedì 12 dicembre, con accumuli stimabili anche di diversi centimetri.
VENTO E MAREGGIATE: nota di spicco in questo evento prolungato di maltempo, la circolazione dei venti che risulterà molto attiva su tutto il nostro Paese. I versanti tirrenici risulteranno esposti ai flussi di correnti miti sud-occidentali con rinforzi previsti al passaggio delle relative perturbazioni.
Quindi vi saranno picchi di Libeccio venerdì 8 dicembre (Immacolata) su Levante Ligure, Toscana, Lazio, Campania, poi una rotazione di Maestrale nel weekend con rinforzi sulla Sardegna e sul basso Tirreno.
Tra lunedì 11 e martedì 12 sarebbe nuovamente il Maestrale ad imporsi sulla scena, con rinforzi notevoli pronosticati dai modelli lungo il Tirreno.
Autore : William Demasi
