MeteoLive news: tutte le ultimissime sull’Immacolata e giorni successivi…
Cosa bolle in pentola nell'ultima emissione del modello americano?

Al momento il modello americano dall’Immacolata vede prevalere le correnti nord-atlantiche con le loro ondulazioni, a scapito dell’intervento artico diretto sin nel cuore del Mediterraneo.
Questo si tradurrebbe in una fase certamente dinamica, di stampo tardo autunnale più che invernale sull’Italia, anche se naturalmente restano ancora molti nodi da sciogliere.
In pratica all’aria artica marittima si andrebbe sostituendo quella polare marittima, anche se non si esclude un’interazione tra le due.
NOTA: l’aria polare marittima è meno fredda di quella artica marittima!
In termini di precipitazioni il tutto si tradurrebbe in un primo passaggio debolmente perturbato tra venerdì 8 e sabato 9, limitato ad alcune aree del nord e del centro, seguito da un altro passaggio moderatamente perturbato tra lunedì 11 e martedì 12, dove al nord potrebbe anche nevicare sino a quote collinari.
Successivamente queste correnti da ovest ondulate non vengono ben "digerite" dal modello che sembra mostrare una configurazione in cui non crede nemmeno lui più di tanto.
Cosa suggerisce tutto questo? Una situazione certamente ANOMALA, che dovrà essere metabolizzata già a partire dalle prossime emissioni.
I punti che NON tornano sono:
1 perché la saccatura artica non riesce a penetrare con decisione verso sud per l’Immacolata?
2 perché non tiene il muro anticiclonico in Atlantico?
3 il flusso zonale riuscirà davvero ad imporsi e a trasformare il tutto in una normale fase autunnale dinamica e potenzialmente a tratti perturbata?
Il punto fermo è che l’alta pressione andrà in crisi e questo è già qualcosa di clamoroso, rispetto alle ultime annate, specie per dicembre, che nelle ultime stagioni era risultato un mese prettamente anticiclonico. E non è poco! Credeteci!
Autore : Alessio Grosso
