ANALISI SERALE: confermata nuova fase ARTICA da venerdì 8 dicembre in avanti
Un breve riassunto sull'ipotesi messa in luce questa sera dai nuovi aggiornamenti modellistici; al via una fase di instabilità artica sul finire della prima decade dicembrina. Un breve aggiornamento sulle possibili conseguenze in ambito europeo.

Una nuova, potente irruzione d’aria fredda artica, viene evidenziata dai modelli sotto il Ponte dell’Immacolata; a livello emisferico viene ancora confermata una potente rimonta dell’alta pressione che, in virtù di una ripresa dei flussi di calore convergenti all’interno del Vortice Polare, lascerà in eredità un’onda di Rossby estremamente pronunciata. Sulla persistenza di tale onda così fortemente proiettata verso le latitudini settentrionali, vi sono ancora delle notevoli incertezze e da qui deriva l’ampio ventaglio di soluzioni previsionali paventato dai modelli nelle diverse uscite dei run.
A grandi linee possiamo però inquadrare già adesso il disegno su ampia scala che verrà a crearsi sull’Europa entro tale periodo; quindi un’onda anticiclonica distesa lungo i
meridiani dell’oceano Atlantico, una discesa d’aria molto fredda artica dalle latitudini scandinave sino all’Europa ed al Mediterraneo, al tempo stesso avremo ancora flussi d’aria mite propensi ad invadere l’ovest Russia.
A livello locale (Italia), appare probabile un esordio di tale fase atmosferica sotto condizioni un po’ più miti, stante il richiamo iniziale di venti meridionali lungo il lato ascendente della Rossby (Venerdì 8, sabato 9). In questa fase vi sarebbero anche i presupposti per qualche precipitazione lungo i versanti tirrenici centrali e soprattutto settentrionali.
Soltanto in seguito vi sarebbe un raffreddamento più deciso della temperatura ad iniziare dal nord, con l’instabilità tendente ad essere nuovamente circoscritta al Mezzogiorno.
Come detto, ancora prognosi riservata sugli sviluppi successivi in ambito locale.
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Autore : William Demasi
