La clamorosa NEVICATA tra Sant’Ambrogio e l’Immacolata nel dicembre 1990 al nord-ovest!
Il gelo, lo Scirocco, la pioggia e la neve.
Durante il Ponte dell’Immacolata del 1990 mi trovai, ancora ragazzo, a lasciare la Lombardia per qualche giorno, per recarmi in Friuli.
Fresco di patente, attraversai la mattina del 6 dicembre campagne lombarde in versione siberiana, con ghiaccio e galaverna ovunque, in un contesto debolmente soleggiato ma gelido.
Dopo Verona, tutto diverso: sole molto più generoso, niente brina sui campi e temperature decisamente più miti.
In Friuli, a Pordenone, nel pomeriggio si poteva uscire anche senza giaccone.
Ad ovest era rimasto incastrato del freddo, ad est no.
E quando arrivò l’intensa perturbazione del giorno dell’Immacolata, preceduta da venti umidi meridionali, i primi fiocchi caddero sulle pellicce delle signore che si recavano al teatro alla Scala per assistere alla Prima della stagione, come accade da tradizione.
In Friuli solo cielo coperto e vento decisamente mite, meridionale, di quelli che preparano grosse piogge, ma assolutamente non annunciano neve.
Nella notte dell’Immacolata una copiosa nevicata investì la Valle d’Aosta, il Piemonte e l’ovest della Lombardia sino all’Adda, più a est nella bergamasca, caddero solo pochi centimetri bagnati.
Al mio ritorno in auto, quella mattina, la pioggia mi accompagnò battente in un contesto termico molto mite (sino a 12°C) sino a Verona, poi l’avvento di una nebbiolina bassa sui campi all’altezza di Brescia mi fece capire cosa stesse succedendo più ad ovest.
Il termometro auto segnava ora solo 6°C, a Bergamo si scese a 3°C, con la neve che pur in fase di fusione, era ancora ben presente sui campi e sulle strade.
La sorpresa arrivò giungendo a Monza, dove la pioggia si trasformò in neve, sia pure bagnata e ancora più cadeva generosa all’arrivo dello svincolo di Milano Viale Certosa.
Qui erano caduti molti centimetri e c’era 1°C.
L’autostrada per Varese e Como si presentava quasi alla paralisi, con la corsia di destra totalmente invasa dalla neve. Paesi come Legnano, Busto Arsizio e Gallarate mostravano una coltre di oltre 20cm.
Dalle 16 però la pioggia prese il sopravvento ovunque anche sull’ovest della Lombardia ma entro le 22 i fenomeni cessarono e la neve rimase a far compagnia al nord-ovest anche il giorno dopo.
Verso la Liguria molti automobilisti rimasero bloccati con le loro auto per ore e ore in Appennino sulle autostrade per le nevicate abbondantissime; intervenne persino la Protezione Civile. Ne cadde circa un metro a quote basse, ma a Genova piovve con un 1°C e scesero ben 120mm di pioggia.
A Torino il derby Torino-Juventus venne rinviato per impraticabilità del campo.
Anche il rientro dalla Valle d’Aosta fu particolarmente difficoltoso; molti gli automobilisti in difficoltà sulle strade di montagna ma anche in autostrada, dove si formarono code interminabili.
Autore : Alessio Grosso