00:00 2 Agosto 2017

L’acuto del grande caldo sullo stivale italiano

Giorni di grande caldo su tutto il Paese, alcuni record di temperatura pronti ad essere superati.

L’acuto del grande caldo sullo stivale italiano

SITUAZIONE: un’area di alta pressione si distende sul bacino centrale del Mediterraneo, portando con sé valori termici estremamente elevati. L’area di alta pressione si estende anche alla Penisola Balcanica ed ai settori orientali d’Europa, anche qui accompagnata da temperature elevate. Particolarmente eclatante risulta l’andamento delle temperature in quota, laddove sul centro Italia ritroviamo valori sino a +25 sul piano isobarico di 850hpa. Sull’ovest Europa ritroviamo una figura di bassa pressione che determina episodi di instabilità con temporali anche forti su Iberia, Francia, Mitteleurope. 

EVOLUZIONE: nei prossimi giorni assisteremo ad un ulteriore rinforzo della figura altopressioria sul Mediterraneo, dovremo pertanto aspettarci ancora un lieve ritocco verso l’alto delle temperature rispetto ai valori attuali. Nelle zone interne saranno possibili picchi superiori a +40 gradi, lungo le coste i valori risulteranno un po’ più contenuti ma i tassi di umidità relativa saranno abbastanza elevati, regalando condizioni afose di caldo. La figura ciclonica resterà parcheggiata sui settori ovest europei senza riuscire ad avanzare in modo significativo verso est.

INSTABILITÀ circoscritta alle sole regioni alpine di confine mentre sul resto del Paese la copertura garantita dall’anticiclone sarà pressoché assoluta e mancherà il classico sviluppo di nubi cumuliformi lungo la fascia appenninica. 

Sul fronte del CALDO, nell’ambito delle regioni settentrionali, i picchi più elevati sono previsti sulla Valpadana, con particolare attenzione ale località poste a sud del fiume Po e soprattutto l’Emilia Romagna. Sull’Italia centrale menzioniamo Toscana, Umbria, Lazio, Sardegna. Sulle regioni di Mezzogiorno Campania, Puglia e Basilicata. Il picco massimo di temperatura atteso tra domani, giovedì 3 e sabato 5 agosto. 

Autore : William Demasi