00:00 13 Agosto 2002

ALLUVIONE: dalle strade di Praga un italiano ci racconta quanto sta accadendo

Un collegamento telefonico ci permette di chiarire meglio la situazione dalla Capitale Ceca.

Abbiamo ricevuto in redazione una concitata telefonata da Praga. Era un nostro lettore in vacanza, il signor Paolo Colombo di Milano, al quale abbiamo chiesto di raccontarci LIVE quanto stava accadendo in città.
Ecco il suo commento a caldo: “innanzitutto vorrei rassicurare quanti hanno parenti ed amici qui a Praga, l’opera dei soccorsi è notevole, la gente è tranquilla, nonostante tutto. Molti sono stati evacuati per precauzione, altri più anziani non hanno voluto abbandonare le proprie abitazioni.

Dei ponti principali sulla Moldava quello che presenta il maggiore assembramento di curiosi per vedere il livello dell’acqua è anche quello più famoso, cioè il Ponte di Carlo, tradizionale luogo di incontro e di passeggio, sgombrato ieri mattina da tutti i pittori e venditori di souvenir, ma siccome è stato creato uno sbarramento proprio all’altezza delle sponde, la gente non può avvicinarsi più di tanto. Piove a tratti, il cielo è grigio, c’è molta umidità. La gente dice che l’acqua avrebbe già raggiunto il suo livello massimo e che, contrariamente a quanto afferma il sindaco, il peggio dovrebbe essere passato.

Io mi trovo al momento nella zona del Klementinum, poco lontano dalla piazza della città vecchia e vedo la polizia che è indaffarata ad allontanare i curiosi. Per precauzione è stata chiusa la Biblioteca Nazionale che è ospitata in questo vasto comlpesso architettonico fatto erigere dai Gesuiti.
I turisti non si rassegnano e sperano che da domani le cose vadano un po’ meglio, c’è sempre comunque un gran trambusto di idrovore, di camions che trasportano sacchi di sabbia; lontani dalla Moldava invece sembra tutto tranquillo, anche se praticamente non si parla d’altro.”

Ringraziamo Paolo Colombo. Anche dalla Germania non giungono buone notizie, apprendiamo di ben 10.000 persone sfollate a Dresda. La pioggia cade ancora ad intermittenza anche a Berlino, mentre sono cessati i rovesci a Lipsia.
Autore : Redazione