00:00 12 Marzo 2017

Perchè le piogge primaverili sono così importanti?

Piogge primaverili ancora lontane...ne soffrirà soprattutto il settentrione...

Perchè le piogge primaverili sono così importanti?
Primavera 2017: si parte abbastanza male dal punto di vista delle piogge primaverli in Italia. Teniamo presente che le regioni centro-meridionali hanno avuto nei mesi scorsi un discreto carico di pioggia, mentre il settentrione si trova tuttora in deficit, salvo casi locali.
 
Alcune zone del nord-ovest, specie tra Liguria e Piemonte, non hanno accumulato nemmeno 100mm dall’inizio dell’anno; si spera che la primavera colmi questa carenza idrica in vista della stagione estiva che quasi mai delude. La situazione non è rosea nemmeno al nord-est, mentre al centro e al sud (come anticipato) non vi sono problemi degni di nota.
 
Ciò che preoccupa maggiormente è la latitanza delle perturbazioni atlantiche che dovrebbero garantire piogge organizzate e democratiche sul nostro Paese. Negli ultimi anni la circolazione è cambiata e ci si affida sempre di più a gocce fredde o minimi da contrasto che fanno la "felicità" di pochi e "l’infelicità" di molti.
 
Abbiamo provato più volte di dare spiegazioni sul perchè i fronti atlantici non riescano più ad entrare franchi nel Mediterraneo. E’ innegabile che la pressione sia aumentata di alcuni millibar sul bacino occidentale del Mediterraneo e sull’Europa occidentale in questi ultimi anni, così come i geopotenziali.
 
Di conseguenza quasi tutte le perturbazioni che dovrebbero entrare decise sull’Italia, vengono deviate a nord dell’arco alpino, interessando la Francia e l’Europa centrale. Quelle poche che riescono a passaere non hanno mai una penetrazione ottimale per garantire una bella innaffiata su tutto il nostro Paese.
 
La nostra Penisola, di conseguenza, si affida sempre più al caso per vedere cadere la pioggia, mancando gli apporti precipitativi dei fronti organizzati. Il caso può favorire determinate zone e penalizzarne altre, senza che vi sia un giusto rimedio per accontentare tutti.

Speriamo che almeno il mese di aprile possa concedere qualche perturbazione in più (soprattutto al nord Italia), dato che il destino di marzo sembra già segnato…

Autore : Paolo Bonino