Ultimissime meteo: il modello americano conferma la deriva FREDDA su mezza Europa e per noi?
Il modello americano conferma tutti i passaggi perturbati e l'intrusione di aria più fredda da est al nord.

CONFERMATO: il nuovo peggioramento previsto tra mercoledì e venerdì su gran parte d’Italia con neve sino a quote collinari sul Piemonte e l’ovest lombardo, poi con ritornante perturbata sull’Emilia per giovedì sera e l’alba di venerdì. Maltempo più intenso su Sardegna e regioni adriatiche ma anche il settore tirrenico verrà coinvolto a tratti dalle precipitazioni.
TEMPERATURE: fino a sabato contesto termico autunnale al centro e al sud, un po’ più invernale al nord, dove si inserirà aria fredda in quota tra mercoledì e giovedì.
FINE SETTIMANA: confermato un nuovo afflusso di aria fredda sul settentrione dai quadranti orientali ma ancora senza grossi risvolti precipitativi, tempo variabile su resto del Paese ma con pochi fenomeni.
FREDDO: nuova ondata di freddo su tutto l’est europeo da sabato 11 ma estesa sino alle basse latitudini con coinvolgimento di Kazakistan, Azerbaigian, Georgia, Romania, Bulgaria, Ungheria, Serbia, Macedonia, Bosnia, Croazia e poi in risalita verso Slovenia, Austria e parzialmente sul nord Italia.
NORD ITALIA: il rientro di aria fredda tra lunedi 13 e martedì 14 viene visto sufficiente a determinare deboli nevicate per effetto stau indotto da venti da est sulla Valpadana occidentale.
INTERAZIONE: tutta da valutare un’eventuale interazione tra aria fredda dall’est Europa e lo
scorrimento di aria mite ed umida in inserimento dal Mediterraneo. I modelli su questo punto nicchiano e pertanto l’evoluzione dalla metà del mese resta assolutamente da meditare.
CONVERGENZA: in ogni caso, entrambi i modelli, americano ed europeo, nelle corse che segnalano l’evoluzione media prevista, non si discostano molto dall’ipotesi di un rientro di aria fredda da est per lunedi 13 febbraio al nord e marginalmente lungo le nostre regioni adriatiche.
Autore : Alessio Grosso
