ANALISI meteo prima decade di febbraio: avremo piogge? E la neve sulle Alpi? E il freddo?
L'analisi in base agli ultimi aggiornamenti!

Il vortice polare stratosferico potrebbe andare in accoppiamento, cioè muoversi in simbiosi con quello troposferico, sul finire del mese e determinare nel bene e nel male il tempo di tutta la prima decade di febbraio.
Il riscaldamento atteso in stratosfera tra venerdì 27 gennaio e i giorni successivi sulla Siberia orientale, finirà per propagarsi all’Alaska e poi a tutto il nord America per i primi giorni di febbraio.
In questo modo il core del vortice polare sarà costretto a migrare verso l’Europa. Nella prima parte del febbraio lo ritroveremo molto schiacciato, come un ovale e questo determinerà con buona probabilità un flusso di correnti atlantiche abbastanza dinamico, associato a lievi ondulazioni, che consentiranno il ritorno di qualche pioggia anche al nord, oltre a nevicate dalle quote medie sul settore alpino.
Già da lunedi 6 febbraio, pur nell’ambito di uno scenario ancora caotico, in cui i modelli tendono a proporre o meglio a non escludere anche il ritorno dell’anticiclone sul nostro Paese, si notano però importanti segnali di meridianizzazione delle correnti.
In altre parole il vortice polare tenderebbe a distendersi nord-sud dalla Scandinavia verso l’Europa mediterranea e la circolazione diverrebbe di nuovo più invernali, con spunti freddi anche dalla valle del Rodano e nevicate che stavolta potrebbero guadagnare la bassa quota sul Tirreno.
Si tratta ovviamente di ipotesi ma, se verrà confermato questo tipo di accoppiamento tra la stratosfera e la troposfera, questa ci sembra quella più sensata e scientificamente credibile.
Autore : Alessio Grosso
