00:00 24 Luglio 2002

Sta arrivando un grosso carico di pioggia, soprattutto al sud

Ormai entro poche ore l’Italia vedrà calare gradualmente le temperature e l’umidità; l’afa quindi scomparirà, ma al suo posto arriveranno precipitazioni piuttosto ben distribuite

La prima perturbazione sta per arrivare, e con lei non tarderanno a farsi vivi anche i temporali; da venerdì in poi verrà distribuita tanta acqua soprattutto su Molise, Puglia e Calabria; ma il peggioramento toccherà un po’ tutte le regioni.

Cos’è che sta provocando questo cambiamento?
Il protagonista, in negativo, è sempre lui: l’anticiclone delle Azzorre.

Come da diverse settimane a questa parte continua a latitare sull’Atlantico, ma presto punterà sull’Europa centrale; il problema sta nel fatto che rimarrà per diversi giorni a nord delle Alpi, e trovando un valido alleato in un anticiclone adesso sulla Russia, non si schioderà di lì per diverso tempo.

Pertanto, come già accennato in precedenti occasioni, la pressione diminuirà gradualmente sui Balcani e la nostra Penisola, e le correnti si orienteranno da est, rinforzando notevolmente.

La conseguenza più diretta dell’attivazione di questo flusso, sarà l’arrivo di aria piuttosto fresca in quota, che porterà ad una instabilità notevole sul nostro Paese, e quindi ad una persistenza di piogge e temporali, specie sulle regioni adriatiche e meridionali, più esposte ai venti da E.

Proviamo allora a fare una previsione di massima per i prossimi giorni:

Venerdì: al mattino ci saranno precipitazioni estese sui rilievi più settentrionali delle Alpi, mentre dei temporali si formeranno al centro, specie sul settore adriatico; nel corso della giornata anche il Veneto, la costa romagnola e tutto il centro-sud peninsulare verranno investiti dai piovaschi. Verso sera i fenomeni si concentreranno sulle coste adriatiche, mentre sulle altre zone migliorerà.

Sabato: temporali sulle regioni adriatiche centro-meridionali, al sud e sulla Sicilia, già dal mattino; questi fenomeni insisteranno anche nel pomeriggio, mentre sull’Appennino andranno formandosi dei cumuli, con rovesci isolati sul Lazio. Sulle altre zone il tempo sarà discreto, ma in serata arrivano altri temporali sul Friuli-Venezia-Giulia.

Domenica: i rovesci e i temporali insisteranno al nord-est, medio-basso adriatico e al sud, anche se attenuati; ma verso il pomeriggio arriverà un altro impulso di aria fredda da est, ed accentuerà nuovamente le precipitazioni su tutte le regioni, ad esclusione della Sardegna.

Lunedì: il tempo rimarrà brutto per tutta la giornata al sud, con precipitazioni piuttosto diffuse e intense; sulle altre zone l’instabilità si attiverà soprattutto nel pomeriggio, con dei rovesci sparsi sia in pianura che in montagna, mentre nel resto della giornata il cielo sarà nuvoloso, ma con ampie schiarite.

Martedì: persiste l’instabilità, specie nel pomeriggio, su tutte le regioni peninsulari, con piovaschi sparsi, ma in serata il tempo tende a migliorare, specie al centro.

Mercoledì: anche se la depressione comincerà a perdere colpi, si verificherà una situazione simile al giorno precedente, con rovesci e temporali pomeridiani sulle regioni peninsulari; stavolta però le piogge colpiranno più direttamente i rilievi, specie al centro-sud.

Chiaramente le previsioni a lungo termine hanno una bassa affidabilità; avremo quindi bisogno di conferme per il tempo dei prossimi giorni, soprattutto da domenica in poi.
Per questo vi invitiamo a seguire tutti i prossimi aggiornamenti.
Autore : Lorenzo Catania