00:00 13 Dicembre 2016

Riecco la NEVE nelle mappe: il modello americano la vede per il 22 dicembre! Quanto sarà attendibile?

Blitz del freddo da est per mercoledì 20, respiro umido per giovedì 21 ed abbondanti nevicate su molte zone del nord, sarà vero?

Riecco la NEVE nelle mappe: il modello americano la vede per il 22 dicembre! Quanto sarà attendibile?

Secondo il modello americano, una zampata dei venti gelidi da est potrebbe intervenire nella giornata di mercoledì 21, interagendo con la depressione afro-mediterranea ancora presente nel Mediterraneo e originando un peggioramento molto più intenso.

L’approfondimento del minimo, la formazione di un corpo nuvoloso in scorrimento da sud verso nord, determinerebbe precipitazioni anche abbondanti in movimento dal centro Italia verso il settentrione.

La neve cadrebbe a quote molto basse sull’Italia centrale nella notte su giovedì, con limite a 300-500m nelle vallate appenniniche, in rialzo a causa dell’inserimento di aria nettamente più mite di estrazione mediterranea.

Al nord invece l’afflusso di aria polare continentale secondo il modello risulterebbe più massiccio e lo scorrimento umido favorirebbe nevicate generose anche in pianura, specie su Emilia, Lombardia e basso Piemonte, ma anche diversi fondovalle alpini, come quello dell’Adige e del Cadore.

Meno probabile secondo il modello la neve in pianura sul Veneto e il Friuli Venezia Giulia.

La nevicata di giovedì 22 dicembre si trascinerebbe sino all’alba di venerdì 23, lasciando poi spazio ad un graduale miglioramento.

Quanto è attendibile una simile previsione? La retrogressione fredda da est dal 21 in poi guadagna oggi in generale qualche punto in percentuale, ma l’ipotesi di una interazione con la depressione con tanto di NEVICATE in PIANURA è ancora giudicata poco credibile, sotto il 30%: dunque per ora non illudiamoci.

L’abbiamo postata perché si tratta comunque di uno degli schemi classici che negli inverni migliori portava davvero la neve in pianura su molte zone d’Italia.

Non è detto che, nonostante la bassa attendibilità, tale opzione non venga presa maggiormente in considerazione nelle prossime emissioni e magari anche anticipata, come ad esempio propone stamane il modello europeo.
 

Autore : Alessio Grosso