Inverno pazzo! Che anomalie termiche e precipitative previste per il resto di dicembre e gennaio!
Impressionanti gli scarti termici previsti tra l'est e il resto del Continente, ma anche la paventata assenza quasi totale di precipitazioni per dicembre. A gennaio ancora mitezza per molte zone, valori termici in media su centro e sud Italia.

Un mese di DICEMBRE che stupisce per il NOAA in Europa. L’ente americano segnala temperature ben al di sopra della media su gran parte dell’Europa centro occidentale e più freddo della norma sull’est europeo, valori prossimi alla norma sull’Italia, grazie agli spifferi freddi dai quadranti orientali. Solo sulle Alpi sono previsti valori più alti della norma.
Più che le temperature miti, a stupire su gran parte dell’Europa centrale, occidentale
e mediterranea, sarà la scarsità generale di precipitazioni prevista per gran parte del mese di dicembre, che per alcune località potrebbe corrispondere sul pluviometro anche a meno di 5mm di accumulo totale.
Sull’est europeo queste anomalie verranno limate dalla probabile frequenza delle precipitazioni nevose, che contribuiranno a rendere il clima severo, da vero grande inverno.
Il freddo infatti colpirà Turchia, Georgia, Russia meridionale, Siria, Iraq, Bulgaria, Romania ed Ucraina, ma anche Serbia, Kazakistan, Macedonia e Grecia. In Italia potrebbe arrivare almeno una piccola parte di questo freddo, sufficiente a mantenere le temperature nell’ambito della media stagionale.
In GENNAIO le precipitazioni dovrebbero tornare a farsi notare su gran parte del Continente, ma qui la previsione diventa piuttosto fallosa, dunque abbiamo preferito non mostrarvi questa mappa, preferendogli invece quella relativa alle anomalie termiche, che rimarranno sulle posizioni del dicembre, con gran parte dell’Europa centrale ed occidentale nella mitezza.
Farà ancora sufficientemente freddo sull’Italia, specie al centro e al sud, più miti i valori attesi sul nord del Paese; mentre l’inverno freddo insisterà sull’estremo est del Continente sino addirittura al Medio Oriente, anche se rispetto a dicembre, lo scostamento dai valori normali risulterà meno marcato.
Autore : Alessio Grosso
