Il “patto del Nazareno” delle carte meteo: la prima metà di dicembre forse andrà così…
Finalmente i modelli parlano la stessa lingua e si riesce a tracciare una linea di tendenza più chiara. Il freddo rimarrà a due passi dall'Italia con qualche sortita anche sul nostro settentrione e l'Adriatico anche tra domenica 4 e l'alba di martedì 6, poi ci sarà una parentesi anticiclonica sino al 12 dicembre, in seguito possibile affondo freddo da nord con maltempo e calo termico

FREDDO: stamane fa freddo sull’Italia con molte località che segnalano valori negativi. Teniamo conto che siamo al 30 di novembre e che negli ultimi anni le gelate in questo periodo sono risultate relativamente rare. Le temperature oggi al nord e al centro aumenteranno soprattutto in quota e sulle coste, domani l’aumento si propagherà anche al sud; nei bassi strati, grazie all’inversione termica il freddo tenderà parzialmente a radicarsi, ma la prevalenza di correnti settentrionali in quota e i massimi pressori presenti a nord delle Alpi, tenderanno sempre un po’ a rimescolare l’aria, limitando la presenza delle nebbie.
PATTO del NAZARENO: oggi finalmente sembra tutto più chiaro. Le carte finalmente dialogano tra loro, dopo aver tanto litigato, e hanno siglato una sorta di patto del Nazareno come quello tra Renzi e Berlusconi.
–Secondo le ultime emissioni infatti il freddo rimarrà a due passi da noi sull’est europeo sino a mercoledì 7, coinvolgendo in parte ancora il
nostro Paese tra domenica 4 e martedì 6, quando rientrerà un po’ da est, ma subito dopo pare profilarsi la rimonta anticiclonica subtropicale paventata ieri, che forse porterà 5-6 giorni di tempo stabile, mite in quota, nebbioso su molte zone di pianura con freddo umido, anche se nell’emissione ufficiale il modello europeo vede instabilità al centro-sud anche sino all’Immacolata. Attendibilità: media: 55%
–Dal 12 dicembre possibile nuovo imperioso affondo da nord con pulsazione dell’anticiclone verso l’Atlantico, maltempo e anche freddo sull’Italia. Nelle prossime ore valuteremo l’attendibilità di questo "patto".
SITUAZIONE: aria fredda affluisce ancora sulle regioni meridionali con vento forte da NNE, ma l’irruzione si attenuerà entro il pomeriggio odierno. Altrove è rimontata una zona di alta pressione che proteggerà in parte la Penisola sino a sabato con aumento delle temperature soprattutto in quota e su ovest Alpi. Un po’ di aria umida nei bassi strati potrebbe coinvolgere tra giovedì e sabato il versante tirrenico e la Sicilia, determinandovi qualche debole precipitazione.
EVOLUZIONE: tra domenica e martedì nuovo afflusso moderato di aria fredda da est al nord e lungo l’Adriatico con parziali annuvolamenti ma tempo generalmente asciutto. L’instabilità sulla Sicilia tenderà ad attenuarsi. Da mercoledì 7 progressiva affermazione dell’alta pressione e bel tempo ovunque per alcuni giorni.
OGGI: ultimi annuvolamenti all’estremo sud con qualche fenomeno su Puglia, Lucania e Mar Jonio ma con tendenza a miglioramento, ventoso su tutto il meridione, bel tempo al nord e al centro con freddo mattutino.
DOMANI: un po’ di nubi basse sul Tirreno, locali nebbie al nord e nelle valli del centro, velature passeggere in transito al nord, per il resto bel tempo. Ancora freddo al mattino nelle valli, più mite nel pomeriggio.
Autore : Alessio Grosso
