TEMPERATURE: ecco DOVE nei prossimi giorni farà più FREDDO
Uno sguardo alle anomalie di temperatura previste in Europa nella prima decade dicembrina.

Nel periodo preso in esame (1-10 dicembre) ritroveremo sul nostro continente una circolazione di venti prevalentemente settentrionali oppure orientali; avremo infatti valori di pressione mediamente più elevati sul vicino oceano Atlantico, laddove una circolazione di venti meridionali umidi e temperati tenderà a spingersi sino alle elevate latitudini.
Per controbilanciare questa risalita d’aria così tiepida, l’Europa diventerà territorio sensibile delle correnti fredde di origine artica. Sulla Penisola Scandinava, sulla Russia ed i paesi dell’Europa orientale, tali masse d’aria porteranno con sè valori termici piuttosto rigidi con temperature stimate alla quota di 850hpa (circa 1500 metri) in un range compreso tra -10 e -15°C.
Saranno proprio questi settori a sperimentare nei prossimi giorni le condizioni
atmosferiche invernali più crude, anche se temporanei contributi d’aria più mite provenienti dall’oceano Atlantico settentrionale e dal Mare del Nord, potranno occasionalmente innalzare la colonnina di mercurio al di sopra dello zero.
Le masse d’aria più temperate resteranno confinate all’oceano Atlantico, laddove ritroveremo flussi d’aria tiepida pronti a conquistare la fascia polare (previste isoterme alla quota di 850hpa sino a +0°C su Groenlandia). I valori saranno tiepidi anche sulla Penisola Iberica, specialmente i settori più occidentali (Portogallo).
Nell’area centrale d’Europa e sul Mediterraneo troveremo temperature moderatamente sottomedia, con un picco di freddo più consistente pronosticato tra lunedì 5 e sabato 10 dicembre.
In serata ulteriori aggiornamenti incentrati sulla nuova previsione del modello europeo.
Autore : William Demasi
