00:00 2 Agosto 2016

Il PUNTO: i temporali disturbano solo in parte la stagione, ma se arrivasse il FREDDO scandinavo…

Pessime le prospettive per il periodo prossimo al Ferragosto: errore dei modelli o realtà?

Il PUNTO: i temporali disturbano solo in parte la stagione, ma se arrivasse il FREDDO scandinavo…

Appare sempre più delicata la situazione prevista tra San Lorenzo e Ferragosto, quando una saccatura dal nord Europa sembra destinata a piombare nel Mediterraneo mettendo al tappeto l’estate sull’Italia per alcuni giorni.

Tutti i modelli principali si sono orientati verso questo schema barico, che ricorda quanto accadde ad esempio a fine agosto del 2001, dopo un mese rovente. Qui invece siamo in anticipo di quasi 20 giorni e l’estate ha già zoppicato un po’ a luglio, (anche parecchio al nord). 

La stagione potrebbe davvero prendere una piega simile? E’ possibile, negli anni 70 una crisi simile attorno o subito dopo Ferragosto era quasi la regola e le estati si riprendevano a stento nelle settimane successive. Negli anni 80 e soprattutto dagli 90 in poi la crisi estiva tardava, incideva meno sino ad arrivare ad anni alterni o a non presentarsi quasi più.

Quanto abbiamo vissuto però a metà luglio, ricorderete, ci ha messo in allarme e abbiamo segnalato ai lettori il rischio che la stagione potesse ripetere ancora uno schema barico simile. Stamane sembra possa avvenire, anticipato peraltro già da un piccolo ma insidioso guasto tra il 5 ed il 6.

In pratica il Mediterraneo pare vulnerabile, molto più che in altre stagioni, alle incursioni delle saccature nord atlantiche, anche se l’estate potrebbe riprendersi ottimante nella seconda metà di agosto. (Ma questo è un dato più statistico che altro)

Se tutto rientrasse in una sorta di normalità temporalesca in fondo si potrebbe anche accettare di assistere ad un paio di temporali nel periodo delle vacanze, ma se arrivasse aria fredda dalla Scandinavia, certamente le cose cambierebbero, facendo storcere il naso a molti milioni di italiani e anche di turisti stranieri.

Sulle Alpi invece se la godrebbero i ghiacciai, dopo anni di magra, di caldo e di scarse nevicate estive.

Al momento le possibilità che possano verificarsi 2-3 ondate temporalesche tra il 5 ed il 15 è salita molto: la prima tra venerdì 5 e sabato 6 ha raggiunto un’attendibilità dell’85-90%, la seconda tra mercoledì 10 e sabato 13 si attesta al momento sul 45-55%, ce ne sarebbe una terza per Ferragosto, che però al momento non supera il 25-30%.

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Autore : Alessio Grosso