00:00 1 Agosto 2016

GROSSO: “l’anticiclone giocherà il tutto sul finire della prima decade, dopo il disturbo temporalesco del 5-6”

Tradizionale intervista settimanale ad Alessio Grosso.

GROSSO: “l’anticiclone giocherà il tutto sul finire della prima decade, dopo il disturbo temporalesco del 5-6”

REDAZIONE: certo che temporali così intensi, caratterizzati da piogge tanto abbondanti in luglio in pianura, non si registravano da qualche anno.
GROSSO: si perché di solito queste secchiate d’acqua da 100mm ed oltre in pianura arrivano magari ad agosto o talvolta ad inizio settembre, difficilmente nel periodo statisticamente più stabile dell’anno.

REDAZIONE: è un segnale di un finale di stagione sotto tono?
GROSSO: è indubbiamente figlio di quello che si era già visto in giugno e ancor più alla metà di luglio, con quel guasto severo che aveva riportato la neve nelle Alpi e portato temporali sino all’estremo sud. E’ possibile che sino alla metà di agosto si ripetano certi schemi barici, con il caldo intenso pronto a cedere il testimone ad altri episodi temporaleschi di questa intensità, visto che rimane sostanzialmente aperta la porta atlantica. Stamane però l’attenta osservazione dei modelli matematici segnala come possibile una performance anticiclonica abbastanza prolungata tra il 7 e l’11 agosto.

REDAZIONE: una sorta di tutto per tutto della stagione estiva?
GROSSO: credo di si, perché prima ci sarà il possibile disturbo temporalesco del 5-6 agosto, probabilmente limitato al settentrione, con dubbi per il centro Italia, ma è ancora da verificare; subito dopo è possibile che parta questa fiammata calda con punte di caldo anche prossimi ai 37-38°C e infine dopo San Lorenzo potrebbe nuovamente farsi strada il flusso instabile atlantico con alcuni temporali tra nord e centro, soprattutto lungo i versanti adriatici, con conseguente calo delle temperature sino al Ferragosto.

REDAZIONE: e dopo Ferragosto il tempo potrà rimettersi e cambiare registro?
GROSSO: non è da escludere, molte stagioni hanno dato il meglio di sé proprio dalla metà di agosto alla metà di settembre, con caldi anche notevoli, sia pure raramente estremi. Ma è altresì possibile che invece questa "ferita" diventi qualcosa di ancora più lacerante e porti la stagione verso il tracollo, anche se settembre statisticamente è un mese più stabile che instabile.

REDAZIONE: vogliamo dare un po’ di speranza a chi partirà per le vacanze?
GROSSO: beh, abbiamo parlato di fasi alterne e in fondo i temporali non occupano mai intere giornate; possono rovinare 1-2 pomeriggi, una mattina, una serata, ma soprattutto per chi si recherà sui litorali del centro e del sud non vedo proprio grandi problemi. La stagione lì sta andando alla grande e in fondo anche sui litorali del nord è piovuto poco, solo a nord del Po su alcune aree è caduta davvero troppa pioggia, ma chi va sulle Alpi in estate, sa benissimo a quali rischi va incontro. Se si ama la montagna, si passa sopra anche al maltempo o alle fastidiose nubi basse.
 

Autore : Redazione di MeteoLive.it