00:00 3 Marzo 2016

Risveglio tempestoso: neve a bassa quota su nord-est, Romagna e Marche

Aria fredda provoca nevicate a quote basse o temporali di neve su estremo nord-est, Romagna, Marche, vento ovunque e instabilità su zone interne del centro e sul meridione. Venerdì graduale peggioramento su nord e Toscana con precipitazioni sino a sabato pomeriggio, specie su Alpi, Liguria, Lombardia e Triveneto con neve tra 400 e 800m, più in alto sulle Prealpi centro-orientali. Domenica variabile.

Risveglio tempestoso: neve a bassa quota su nord-est, Romagna e Marche

SITUAZIONE: breve ma intensa tempesta di vento, acqua e persino qualche fiocco di neve nella notte su molte zone della Valpadana e naturalmente sul settore alpino, dove a prevalere è stata la neve, scesa con caratteristiche di bufera. Saltato il Piemonte centro-occidentale. La formazione di un minimo depressionario sull’alto Adriatico rallenterà il miglioramento sul nord-est, dove si rinnoveranno condizioni di tempo instabile e un ulteriore afflusso di aria fredda determinerà nevicate sino a 200-300m su Friuli Venezia Giulia, Romagna, poi anche Marche, sul resto del nord complice il favonio, il tempo tenderà a migliorare. Una tempesta di Maestrale colpirà la Sardegna ed il medio Tirreno, l’instabilità si andrà a manifestare ancora sul meridione con temporali e rovesci sparsi su Calabria tirrenica e Puglia. 

EVOLUZIONE: il tempo migliorerà entro sera grazie all’inserimento di un effimero promontorio anticiclonico. Venerdì sera un nuovo fronte giungerà da ovest sul settentrione e l’alta Toscana, preceduto da correnti da WSW. Essa originerà un graduale peggioramento che insisterà sino a sabato pomeriggio portando precipitazioni su Alpi, Liguria, Lombardia, regioni di nord-est con neve sulle Alpi a quote medio-basse, anche sui 500-700m.

DOMENICA: il nord verrà raggiunto da aria più fredda che rinnoverà condizioni di instabilità su Triveneto ed Emilia-Romagna, al centro-sud il contrasto con l’aria più mite di matrice mediterranea darà luogo a precipitazioni sparse, a prevalente carattere temporalesco.

PROSSIMA SETTIMANA: lunedì e martedì al nord ancora clima freddo e tempo instabile con precipitazioni sparse, nevose a quote anche collinari. Al centro-sud circolazione di aria instabile con tendenza a peggioramento a causa dell’inserimento di un vortice depressionario che porterà piogge e temporali tra martedì e mercoledì, specie su Sardegna e regioni tirreniche. 

MIGLIORAMENTO: un primo possibile miglioramento si scorge stamane nel fine settimana 12-13 marzo, ma la situazione andrà rianalizzata nel corso della mattinata, per comprendere meglio se questa linea di tendenza possa risultare affidabile.

OGGI: migliora al nord-ovest con venti di foehn, ancora instabile su Triveneto e Romagna con rovesci sparsi su Veneto e Trentino Alto Adige, di tipo nevoso a quote collinari ma con tendenza a miglioramento; fenomeni più intensi e persistenti su Friuli VG e Romagna con neve a 200-400m e venti di Bora. Al centro nuvolosità variabile e tempo ventoso, locali fenomeni in Appennino con neve oltre gli 800-1000m, sulle Marche instabile con rovesci e neve oltre i 300m, Maestrale forte sulla Sardegna; al sud instabile con rovesci o temporali più probabili su Calabria tirrenica, Molise e Puglia, in un contesto spiccatamente variabile e ventoso. Temperature in generale calo, tranne al nord-ovest.

DOMANI: nella notte ancora temporali sul basso Tirreno, poi attenuazione, nubi in aumento su nord e Toscana e dalla sera prime precipitazioni su Liguria, Alpi, Lombardia ed alto Veneto con neve oltre i 600-900m. Tempo migliore altrove.

 

Autore : Alessio Grosso