00:00 9 Febbraio 2016

GROSSO: “Neve sempre a quote un po’ alte per la stagione!”

Tradizionale intervista settimanale ad Alessio Grosso.

GROSSO: “Neve sempre a quote un po’ alte per la stagione!”

REDAZIONE: forse questo tipo di dinamismo non era quello che ci si aspettava dal tempo di questo frangente dell’inverno.
GROSSO: sembra di essere tornati ai primi di gennaio, quando avrebbe potuto fare molto e invece le correnti non sono state all’altezza della situazione, sempre con questa piega troppo occidentale. In ogni caso qualche passo avanti è stato fatto e speriamo che, oltre ai peggioramenti previsti per la settimana, possano verificarsene altri più significativi tra il week-end e l’inizio della prossima.

REDAZIONE: anche perché davvero l’occasione di metà mese potrebbe essere l’ultima prima di un periodo caratterizzato potenzialmente da una nuova espansione dell’anticiclone e dal "de profundis" dell’inverno.
GROSSO: si, sembra che la corrente a getto possa accelerare proprio dopo la metà del mese riconsegnandoci dopo il 18 un altro periodo anticiclonico stabile e sostanzialmente mite, che a quel punto saprebbe di primavera.

REDAZIONE: una stagione balorda insomma…
GROSSO: sicuramente una delle più sofferte e tra le peggiori degli ultimi 40 anni, tenuto conto dell’autunno secco. Non è peraltro detto che una stagione del genere venga poi compensata da una primavera capricciosa ed instabile, la persistenza in meteorologia esiste, la compensazione no. La natura non è un essere pensante, non è né brava, né cattiva, ma del tutto indifferente alle sorti dell’uomo. Lei può sopravvivere senza di noi, noi senza di lei non possiamo farlo.
 
REDAZIONE: quali saranno i passaggi perturbati salienti di questi giorni?
GROSSO: per il nord la certezza è solo su quello imminente che porterà però neve a quote troppo alte per la stagione, lasciando nella disperazione le stazioni di bassa quota. Non male la quota neve nelle Alpi, ma non può nevicare a 1500m sulle Prealpi il 9 di febbraio, è un colpo al cuore. Per fortuna stanotte con l’arrivo del fronte freddo si scenderà a 900-1000m, ma saremo alla fine dell’episodio. Anche l’Appennino non sorride di certo, mercoledì i rovesci di neve risulteranno alla fine modesti e giungeranno anche qui sul finire della fase instabile. Tra giovedì e venerdì passerà ancora qualcosa al centro-sud ma l’afflusso di aria mite si porterà via di nuovo il freddo atteso per mercoledì. Nel fine settimana poi la situazione è tutta da definire, con tendenza a peggioramento per la seconda parte della domenica, ma seguite gli aggiornamenti!

REDAZIONE: come mai non riesce a nevicare più in pianura, nemmeno a fine stagione, quando paradossalmente con una maggiore attività convettiva basterebbe poco per scatenare rovesci di neve?
GROSSO: perché entra poco freddo e il freddo moderato sfonda poco oltre l’arco alpino. Il clima si scalda e le conseguenze si vedono tutte, nel Mediterraneo più che in altre zone del Pianeta.
 

Autore : Redazione di MeteoLive.it