Che tempo farà? Prove generali di cambiamento…
Il modello americano si sveglia con il piede giusto, lo segue a ruota quello canadese: possibili cambiamenti tra il 5 ed il 7 febbraio. Sarebbe una manna ma attenzione allo Scirocco....

SITUAZIONE: l’alta pressione riesce ancora a proteggere il Mediterraneo ma non impedisce al trenino delle perturbazioni atlantiche di avvicinarsi alle Alpi e di richiamare aria umida su Liguria, Toscana e Valpadana. Nei fondovalle alpini ed appenninici riescono ancora a registrarsi deboli o moderate gelate.
PIOGGE: rimarranno limitate alle regioni coinvolte dal flusso umido e risulteranno comunque deboli e sporadiche.
MITEZZA: il nuovo aumento pressorio atteso nel fine settimana e sino a lunedi 1° febbraio determinerà ancora tempo stabile e mite sull’insieme del Paese. Anzi, un temporaneo effetto foehn potrebbe ulteriormente far salire le temperature. Sono previste punte di 20°C al sud e sulle isole, di 16-18°C sul resto del territorio.
PROSSIMA SETTIMANA: dalla mitezza al ritorno graduale a condizioni invernali. C’è incertezza sull’evoluzione tra mercoledì 3 e venerdì 5, mentre sembra esserci molta convergenza sul possibile inserimento di una vasta area depressionaria di origine atlantica per il fine settimana 6-7 febbraio che riporterebbe la pioggia su molte regioni e favorirebbe nevicate sino alle quote medie (ma anche su questo dettaglio eventualmente ci sarà molto da lavorare). Seguiranno approfondimenti di MeteoLive in mattinata.
DA NOTARE: il modello americano rinnoverebbe le condizioni instabili almeno sino alla metà del mese.
OGGI: ancora nuvolaglia su Liguria, Toscana, Valpadana centrale con locali pioviggini o piovaschi, nubi basse a tratti anche su Lazio, Campania, tempo migliore altrove con ampie schiarite e solo qualche locale situazione nebbiosa mattutina. Velature a tratti sul settore alpino. Temperature ancora su valori miti, decisamente superiori alle medie del periodo con punte anche superiori ai 15 gradi al centro-sud.
DOMANI: situazione molto simile con nuvolaglia però in graduale dissolvimento in Valpadana a causa della penetrazione di aria più secca da ovest. Temperature senza grandi variazioni.
Autore : Alessio Grosso
