L’eccezionale specchio di Viganella contro il buio e il freddo dell’inverno!
Il paesino di Viganella, in fondo alla Valle Antrona, nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola, ha ritrovato il sole dal 2006 in inverno grazie ad una lastra d'acciaio posta sopra ad un monte.

Viganella è un borgo medievale dell’alto Piemonte, che d’inverno rimaneva costantemente in ombra. Il sindaco è riuscito a realizzare il suo progetto: portare il sole nella piazzetta del paese anche nei mesi invernali.
E così dal 17 dicembre 2006 un grosso specchio d’acciaio traslucido, dal peso di 11 quintali, che misura 5 metri per 8, dal costo di 200 milioni di lire del vecchio conio è stato montato su un pilone d’acciaio sulla cima del monte posto di fronte al paesello che conta meno di 200 anime.
Sulla piazzetta del borgo arriva così il 95% della luce solare e l’80 per cento del calore. Da marzo in poi il sole artificiale verrà messo a riposo e coperto con un telone protettivo. Interessante iniziativa, direte. Il punto è un altro. Se su Viganella l’impatto climatico sarà praticamente ininfluente, chiediamoci cosa potrebbe accadere se altri comuni in ombra,
con ben altre possibilità economiche, decidessero di accontentare i propri abitanti montando lastre d’acciaio gigantesche.
Immaginate ad esempio Selva di Val Gardena totalmente illuminata dal sole artificiale, o Macugnaga o molte altre valli strette nelle Alpi come in Appennino, potremmo citarne a decine in tutta Italia.
Risultato? Il microclima ne verrebbe pesantemente influenzato con un aumento delle temperature diurne, un precoce scioglimento delle nevi, una ridistribuzione delle brezze. Insomma, non sarebbe cosa da poco.
Qualcuno potrebbe dirci: perchè non provate a vivere 3 mesi sul versante in ombra di una montagna sprecando metano, gasolio o legna in gran quantità per riscaldarsi, poi forse cambierete idea.
Per la cronaca ora con Seppiana, Viganella forma il comune di Borgomezzavalle.
Diteci come la pensate…
Autore : Alessio Grosso
