Meteo LUNGO TERMINE: sempre viva l’ipotesi FREDDO da est!
E' l'unica contemplata dal modello americano GEFS nelle sue corse perturbatrici, sia pure in minoranza.

E’ in netta minoranza ma c’è ben poco altro nel quadro barico disegnato dai run perturbatori del modello americano GEFS, il parente "povero" del più raffinato e potente GFS, anche lui peraltro non certo immune da pecche.
Osservando le corse perturbatrici del modello si nota certamente anche nel lungo termine la presenza spavalda dell’anticiclone europeo sul Continente, anche se quasi mai, salvo in qualche corsa isolata, piazzato prepotentemente anche sull’Italia.
Si segnalano peraltro diversi disturbi alla sua
egemonia, alcuni dei quali lievi, altri più importanti ma esclusivamente legati a cambiamenti imposti da correnti fredde da est che correrebbero lungo i confini orientali e meridionali dell’anticiclone.
In pratica almeno 3 runs andrebbero a confermare l’ipotesi lanciata stamane dalla corsa ufficiale del modello: una retrogressione fredda dal 7-8 novembre in poi, più efficace ed evidente da lunedi 9 novembre e nei giorni immediatamente successivi.
Chiaro che un anticiclone attaccato da est e da sud può andare in crisi e modificare
tutto il quadro barico sul Continente, ma anche no!
Resta da capire se questo tentativo, reiterato peraltro da parte dei modelli, di mostrarci un cambiamento da est, potrà davvero diventare realtà per quel periodo.
Al momento la certezza è l’anticiclone, capire come ne verranno minati gli equilibri è lavoro da certosini, ma noi siamo qui per questo e non ci stancheremo di informare costantemente i lettori: per ora tale opzione, come già evidenziato ieri, non supera il 30-35% di possibilità di concretizzarsi.
Autore : Alessio Grosso
