MILANO-STRESA: viaggio nel diluvio
MeteoLive ha percorso per voi le strade del maltempo.
Raggiungere il Lago Maggiore nell’ora di punta da Milano è un’autentica sofferenza: sono le 17 e mentre sul capoluogo lombardo cala il buio e si attiva una pioggia torrenziale, percorriamo la SS del Sempione fino a Gallarate, poi facciamo una deviazione per Golasecca per evitare il gran traffico. Ci immergiamo nel Parco del Ticino e subito ci appare una natura semi-sconvolta con il vento che ha spezzato rami, strade invase dall’acqua che sembrano paludi, il Ticino che ribolle impazzito, di un color marrone che incute timore e che porta giù verso Vigevano tronchi, sporcizia, scatole di detersivo, bottiglie, pneumatici.
Risaliamo fino a Castelletto sopra Ticino, raggiungiamo il Lago Maggiore che a Dormelletto ci appare gonfio e straordinariamente alto, rispetto solo ad una settimana fa. Piove sempre a dirotto, nubi basse celano la vista delle montagne, si procede a passo d’uomo. Vediamo i volontari della Protezione Civile che stanno compiendo azioni di monitoraggio. Ad Arona altro forte rovescio, con la cittadinanza che scruta con attenzione il livello del lago. Da 240 a 420 i mm accumulati in zona: davvero valori ragguardevoli.
Da Stresa saliamo a Gignese, dove la gente ci racconta di una notte da lupi con la pioggia che cadeva a getto continuo come da una doccia: le strade trasformate in torrenti. Così senza tregua per oltre 12 ore, poi leggermente meno forte per altre 12.
Rientriamo verso Milano in serata con i rovesci che di colpono si abbattono sul parabrezza dell’auto e il cielo che si illumina di lampi diffusi.
Questa mattina in Lombardia sono ancora attivi temporali sparsi, a Milano diluvia nuovamente dalle 8.
Autore : Alessio Grosso