00:00 20 Maggio 2020

Caldo in CASA: come farne entrare il meno possibile…

Il trucco per stare freschi senza far uso eccessivo di condizionatori c'è.

Quando arriva il caldo, il timore più grande è che il nostro appartamento possa scaldarsi in modo eccessivo sino a farci trascorrere notti insonni, specie se si vuole evitare di fare un uso smodato del condizionatore o se ne siamo sprovvisti.

Il trucco non è tanto quello di dormire con le finestre spalancate, che potrebbe anche costarci la visita di qualche indesiderato "topo" notturno e dolori articolari non trascurabili al risveglio, quanto l’accortezza di spalancare tutta la casa al mattino presto e di rinfrescare l’ambiente almeno sino alle 9.30, poi di chiudere tutto e di abbassare gli avvolgibili nelle stanze dove sapete che andrà a battere forte il sole, quindi prima quelle esposte ad est, poi quelle ad ovest.

Vedrete che, se eviterete di lasciare accesi per ore pc e televisore, oppure di usare eccessivamente i fornelli, accontentandovi di consumare piatti freddi, la vostra casa rimarrà relativamente fresca.

In serata se siete in campagna vi sarà facile rinfrescare, in città invece aprire non servirà a nulla, perchè il rilascio di calore dall’asfalto sarà massimo proprio tra le 19 e le 22; è questo allora il momento di usare un po’ di condizionamento se l’avete, evitando di far stazionare a giocare i bambini nei dintorni della bocchetta del raffreddamento.

Rinfrescare la camera un’ora prima di andare a letto e poi spegnere il condizionatore è una buona regola per riuscire a prendere sonno rapidamente e resistere poi sino al mattino.

I muri caldi certamente rilasciano calore anche dopo che il sole è sceso sotto la linea dell’orizzonte e chi non è munito di condizionatore dovrebbe almeno riuscire a far installare delle tende sui terrazzi o sui balconi, in grado di schermare la radiazione solare, impedendole di battere sui muri della nostra abitazione.

Rimandare i lavori come la stiratura durante la notte e magari usare il balcone per farlo è un’altra buona regola per accumulare meno calore in casa durante il giorno e stancarsi di meno.

Al lavoro, al supermarket, in auto, i condizionatori vengono spesso usati in eccesso, abbassando le temperature su valori da felpa, che ci costringono poi ad un ulteriore sforzo di adattamento quando usciamo all’aperto e crediamo di essere entrati in un forno.

Sperimentare anche in casa un simile condizionamento significa vivere davvero male il periodo estivo, perdere la capacità di adattamento al caldo e soprattutto andare incontro a potenziali bronchiti o broncopolmoniti.

 

Autore : Alessio Grosso