00:00 7 Maggio 2015

Quando la natura si scatena: GRANDINE come UOVA mercoledì sera tra Torinese e Biellese

Due distinti temporali "a supercella" hanno interessato nella serata di mercoledì alcune zone del Torinese e del Biellese, in Piemonte. La grandine ha assunto in alcuni casi dimensioni ragguardevoli.

Quando la natura si scatena: GRANDINE come UOVA mercoledì sera tra Torinese e Biellese

Quando dal cielo cadono palle di ghiaccio invece che un semplice acquazzone…

E’ successo ieri sera (mercoledì) tra Torinese e Biellese. Due temporali a supercella (si legga questo articolo per maggiore chiarezza: https://www.meteolive.it/news/MeteoLive-school/18/quali-sono-le-condizioni-migliori-per-lo-sviluppo-di-supercelle-in-italia-/46726/) hanno interessato prima alcuni quartieri di Torino (segnatamente quelli orientali della città), successivamente la città di Biella.

La prima struttura supercellulare si è dissolta poco prima di arrivare su Asti, mentre la seconda (posizionata più a nord) ha interessato in pieno le delegazioni poste a sud di Biella, dove i chicchi di grandine hanno assunto dimensioni notevoli (vedi foto a lato).

Ecco il primo temporale supercellulare che ha interessato i quartieri orientali di Torino, visto con gli echi del radar. Il movimento verso sud-est lo ha portato fino alle soglie della città di Asti, prima che si dissolvesse.

Più a nord si nota il secondo temporale in fase embrionale, che evolvendo verso nord-est ha assunto carattere supercellulare in prossimità della città di Biella.

Come mai la Natura ha partorito fenomeni di questo tipo? E’ bastata un’infiltrazione di aria più fresca atlantica nel catino padano ricolmo di aria caldo-umida per accendere la "miccia".

La presenza di forti correnti tra ovest e sud-ovest alle quote superiori hanno agevolato la risalita dell’aria umida dal basso, formando imponenti cumulonembi a cui sono seguiti i temporali descritti.

Ecco la grandinata avvenuta ieri sera sui quartieri orientali di Torino.

Autore : Paolo Bonino