00:00 30 Aprile 2015

Altre rimonte anticicloniche in vista dopo il 10 maggio?

Il modello europeo ne vede una molto forte all'inizio della seconda decade, confermata in parte anche dal modello americano, seppure con toni meno accesi...

Altre rimonte anticicloniche in vista dopo il 10 maggio?

Cosa succederà dopo la prima ondata di caldo che interesserà l’Italia all’inizio della settimana prossima? Le possibilità di una nuova rimonta dell’alta pressione non sono poi così remote.

Verso la fine della prima decade è probabile un passaggio temporalesco prima al nord e poi al centro (da verificare), che ricaccerebbe la "gobba africana" verso i suoi territori di origine.

Successivamente, sia il modello europeo che americano contemplano una nuova rimonta dell’alta pressione, che questa volta potrebbe essere sbilanciata verso ovest.

Il modello europeo contempla la creazione di una struttura di alta pressione molto solida, nata dal connubio tra l’alta delle Azzorre e l’anticiclone africano (la vediamo nella figura in alto a sinistra).

Una situazione di questo genere preluderebbe ad un lungo periodo di stabilità e con temperature di molto superiori alla media specie al centro-nord. Solo il meridione e il basso Adriatico avrebbero qualche disturbo e temperature più basse (almeno inizialmente), stante l’ingerenza di correnti più fresche in discesa da nord in direzione dell’Europa orientale.

Il modello americano è invece più "morbido". La rimonta africana occidentalizzata avverrebbe, ma con geopotenziali al suo interno decisamente più bassi e successivamente "demolibili" da nuove incursioni perturbate dall’Atlantico.

C’è da dire che il modello europeo conferma questa situazione già da due run. Vedremo se con i prossimi aggiornamenti la linea di tendenza contemplata dall’elaborato si accoderà alla tesi americana oppure seguiterà a proporre una solida zona di bel tempo su tutto lo scacchiere centro-occidentale dell’Europa.

Autore : Paolo Bonino