00:00 28 Marzo 2015

Aggiornamento del sabato sera: qualche giorno di anticiclone, poi…

Già in queste ore l'alta pressione delle Azzorre tende ad imporsi sul bacino centro-occidentale del Mediterraneo. Un cambiamento delle condizioni atmosferiche forse nel weekend di Pasqua.

Aggiornamento del sabato sera: qualche giorno di anticiclone, poi…

In queste ore l’anticiclone delle Azzorre tende ad espandersi con gradualità dai settori occidentali a quelli centrali del Mediterraneo. Alcune belle giornate di sole caratterizzano quindi il nostro territorio, la temperatura ormai attestata su valori molto miti, agevola l’esplosione della primavera nel suo volto più piacevole e rilassato. Una certa nuvolosità resiste soltanto sulle estreme regioni meridionali.

Nei prossimi giorni l’alta pressione seguiterà a mantenere una posizione molto sbilanciata verso il settore iberico, mentre l’Europa centrale e quindi anche l’Italia, verranno a trovarsi sovrastate dal transito di una corrente a getto nord-occidentale, talvolta inserita in un contesto anticiclonico, talvolta in contesto depressionario. Precipitazioni e qualche nevicata, saranno circoscritte ai settori confinali delle Alpi. Una progressiva umidificazione della colonna d’aria atmosferica nei bassi strati, porterà quasi sicuramente alla creazione di banchi nuvolosi di tipo basso marittimo che influenzeranno lo stato del tempo dei settori tirrenici e dell’area ligure soprattutto dalla giornata di lunedì 30 marzo.

Volgendo lo sguardo sulle medio-lunghe distanze previsionali, il declino dell’alta pressione sembrerebbe ricadere proprio in coincidenza delle Festività Pasquali.

Dopo la grande mitezza di queste giornate, la temperatura tornerebbe a scendere un po’ su tutto il Paese, mantenendosi comunque lontana dai valori di freddo dell’inverno, l’instabilità tornerebbe a farsi viva sui settori centrali e meridionali adriatici. L’aggiornamento serale del modello americano GFS pone in risalto il transito di una perturbazione che in questo caso sarebbe in grado di portare precipitazioni anche sulle regioni settentrionali tra sabato 4 e domenica 5 aprile, giorno di Pasqua. Questa evoluzione sembra avere una percentuale di affidabilità ancora bassa poichè NON confermata dagli altri centri di calcolo.

Anche in seguito, riferendoci quindi alla seconda settimana di aprile, sembrerebbe preservarsi il disegno barico che ci ha interessati sino a questo momento, quindi la tendenza ad avere i centri di alta pressione sull’oceano Atlantico e sull’Europa occidentale. L’Italia sarebbe ancora interessata da una ventilazione settentrionale oppure orientale, l’instabilità resterebbe più probabile al centro ed al sud. Valori termici in media col periodo stagionale.

Autore : William Demasi