FREDDO a marzo? Chiediamolo agli “alternativi”
L'ipotesi di una prima parte di marzo all'insegna di temperature sottomedia trova riscontro anche in alcune corse alternative del modello americano.

Il run ufficiale del modello americano questa mattina contempla la possibilità di un ritorno freddo durante la prima decade di marzo. Gli appassionati di neve e gelo gradirebbero che l’inverno concedesse loro un ultimo colpo di coda, prima di una definitiva dipartita fino al prossimo anno.
Se si analizzano le venti corse alternative del modello medesimo, si notano scenari abbastanza contrastanti. Tuttavia, l’ipotesi fredda rientra a pieno titolo nel ventaglio delle probabilità contemplate.
La prima cartina inquadra l’ipotesi alternativa (o estrema) valida per la giornata di sabato 7 marzo in Europa e in Italia. Da questa cartina è evidente che la primavera dovrà lavorare parecchio prima di imporre il suo dominio sul nostro Continente. Troppo grande sarebbe la lacuna fredda presente sulla maggior parte delle lande europee.
Se ci spingiamo oltre, alcune ipotesi che contemplano il freddo si spingono oltre la prima decade mensile.
Eccone un’altra, valida per la giornata di mercoledì 11 marzo. Che dire? Non vi sarà traccia di primavera in Italia e in Europa, che seguiteranno a restare sotto un’anomalia fredda abbastanza pesante.
Possibilità di realizzo di queste carte? Considerato che sia il run ufficiale, sia il run di controllo del modello americano sono vicini a questa previsione, le probabilità si attestano al momento attorno al 35-40%. Percentuali basse derivate segnatamente dal lasso temporale piuttosto elevato più che dall’impossibilità di realizzo di tale configurazione.
Chi aspetta con ansia la primavera…meglio che stia in campana, in quanto la situazione potrebbe giocare ancora brutti scherzi.
Autore : Paolo Bonino
