Il METEO della SETTIMANA: alta pressione in vista, ma week-end con sorpresa?
La depressione che domani agirà sulla Sardegna si sposterà verso il nord Africa, attenuandosi. Nella seconda parte della settimana l'alta pessione si distenderà sull'Europa e sull'Italia, ma il suo dominio potrebbe essere (ancora una volta) di breve durata.

Ci aspetta una settimana "a tre facce" dal punto di vista meteo sulla nostra Penisola.
La prima parte, indicativamente fino alla giornata di martedì, verrà governata da una depressione in movimento dalla Sardegna al nord Africa. Il tempo, di conseguenza, sarà instabile, con i fenomeni che tenderanno progressivamente ad arroccarsi sulle Isole e parte del centro-sud, liberando il nord (da martedi).
Da mercoledì a venerdì, dopo le ultime incertezze sulle Isole e al meridione (specie mercoledì), l‘Italia e buona parte dell’Europa centrale finirà sotto una zona di alta pressione derivata dallo slancio verso levante dell’anticiclone atlantico.
I fenomeni si attenueranno e il sole avrà la meglio sulla Penisola. Non sono però previste temperature eccessivamente miti durante il giorno e la nebbia potrebbe farsi nuovamente vedere sulle pianure e nelle bassure di notte e al primo mattino.
Questa situazione di relativa stabilità, secondo alcuni modelli, non sembra destinata a durare molto.
La seconda cartina a lato ci mostra la previsione contemplata dal modello europeo per la notte tra sabato 21 e domenica 22 febbraio.
Come potete vedere, da nord-ovest potrebbe sopraggiungere una massa d’aria abbastanza fredda ed instabile, che penetrando dalla Valle del Rodano, farà insorgere una depressione al centro del Mediterraneo.
Se le cose andassero così, il tempo subirebbe un nuovo peggioramento e tornerebbe anche la neve a quote collinari su molti settori del centro-nord.
Il modello americano, tuttavia, risulta decisamente più morbido rispetto al collega europeo. Di conseguenza è ancora presto per formulare una previsione precisa. Non ci resta che attendere le nuove emissioni degli elaborati per vedere quale linea previsionale verrà contemplata.
Autore : Paolo Bonino
