00:00 4 Agosto 2016

Al mare in spiaggia: ecco come capire il comportamento del cielo…

Al mare non è difficile capire come orientarsi quando il tempo è instabile.

Al mare in spiaggia: ecco come capire il comportamento del cielo…

Nella foto il rovescio temporalesco è in mare aperto. Sono le prime ore del mattino.
L’instabilità al mare si vede dal primo mattino.
Ci si alza e si guarda verso la spiaggia: se il mare è carico di cumulo e si scorgono anche dei rovesci al largo (strisce nere che cancellano un tratto di orizzonte) significa che la giornata non sarà delle migliori, anche se la terraferma e l’entroterra vi appaiono quasi sgombri di nuvolosità a causa del relativo raffreddamento subentrato durante la notte.

Il mare infatti restituisce il calore accumulato il giorno precedente con molta più lentezza della terraferma e i temporali, specie nella seconda parte della stagione estiva, nottetempo e nel primo mattino si generano dunque in mare aperto o al massimo in prossimità della costa. (regola però non assoluta e dipendente da molti altri fattori)

Nella foto qui a fianco la situazione si ribalta: il temporale si sposta dall’entroterra verso la costa, è il tardo pomeriggio.

Passano le ore: verso le 9.30-10 del mattino subentra quasi sempre una temporanea stabilizzazione del tempo anche nelle giornate più instabili (questa regola vale ovunque); è come se l’aria se seccasse per alcuni minuti: si diradano le nubi, i cumuli muoiono e il cielo può diventare addirittura quasi sereno.

Nella foto instabilità sul mare ma con superficie marina ormai fredda e cumuli in fase di indebolimento.

A favorire il temporaneo miglioramento c’è il mare ormai fresco del mattino che diventa sede di una zona di relativa alta pressione, mentre sulla terraferma gradualmente ricompaiono altocumulus castellanus, segnala che ora l’entroterra si va riscaldando rapidamente e l’instabilità latente ritorna palese. 

Se l’aria è molto umida non ci sarà da attendere molto per rivedere il cielo tornare a coprirsi in pochi minuti; in caso contrario il peggioramento arriverà nelle ore più calde all’interno, per poi estendersi verso la costa se le correnti lo consentiranno, altrimenti sulla spiaggia il tempo rimarrà discreto, anche se magari si sentirà tuonare di continuo in direzione dei monti o all’interno.

Dopo il tramonto o durante la notte il testimone potrebbe passare nuovamente al mare. Se questo infatti dovesse rispondere all’instabilità di terra generando cumuli o favorendo la crescita di nuclei giunti dall’interno, il temporale giungerà anche in spiaggia, poco male…Intanto vi sarete goduti la giornata!
 

Autore : Alessio Grosso