00:00 16 Luglio 2014

GROSSO: “rimarrà un’estate un po’ sottotono sino ad agosto”

Tradizionale intervista settimanale ad Alessio Grosso.

GROSSO: “rimarrà un’estate un po’ sottotono sino ad agosto”

REDAZIONE: eravamo abituati a ben altre performances anticicloniche nel mese di luglio…
GROSSO: assolutamente si, queste sono fiammate, più che una chiara volontà degli anticicloni di espandersi in modo risoluto e duraturo verso il nostro Paese. La testimonianza di un’estate che, soprattutto al nord, si presenta sottotono è la frequenza e la facilità con cui le saccature atlantiche riescono a sfondare nell’area mediterranea.

REDAZIONE: il picco di caldo di sabato sarà fra l’altro proprio seguita da un’altra importante passata temporalesca proprio sul settentrione e a seguire sulle regioni centrali.
GROSSO: chiaro che in queste situazioni possano derivarne condizioni temporalesche anche di rilevante intensità, come del resto avvenne anche alla fine dello scorso luglio, con quei tornado e quelle bombe d’aria che sconvolsero mezza Lombardia.

REDAZIONE: sono segnali di un cambiamento climatico?
GROSSO: il clima cambia costantemente, un cambiamento climatico non va necessariamente nella direzione di una situazione più fredda o più calda, ma di un riassetto barico. In altre parole gli schemi del tempo non vanno ingabbiati rigidamente ma devono essere intesi come qualcosa di elastico. Bastano lievi oscillazioni di questo elastico per sperimentare condizioni nettamente più stabili o nettamente più perturbate. Dunque non leggiamo una scarica di temporali come il segnale di una glaciazione imminente.

REDAZIONE: sarà sempre dunque una calura disturbata quella che ci attende sino alla fine del mese?
GROSSO: la fase più calda risulterà quella tra venerdì 18 e sabato 19, poi sino al 25 non dovrebbe più ripresentarsi nessun caldo diffuso, poichè persisterà qualche disturbo temporalesco, giacchè l’Italia dovrebbe rimanere inserita in un flusso di correnti settentrionali leggermente instabili. E come ben si sa il vento da nord impedisce la risalita del caldo dall’Africa.

REDAZIONE: e agosto?
GROSSO: io continuo a pensare ad un’estate che andrà affermandosi proprio nella fase finale della stagione, cioè da Ferragosto in poi, come accaduto anche molto spesso negli ultimi anni, con una fase finale di agosto molto calda ed un settembre altrettanto godibile. In ogni caso, soprattutto al centro-sud, i momenti soleggiati e caldi non mancheranno anche nei restanti periodi, del resto non c’è scritto da nessuna parte che senza africano non possa comunque essere estate.
 

Autore : Redazione MeteoLive