Che “treno perturbato” sull’Europa centro-settentrionale…
L'alta pressione delle Azzorre fa da spalla alle perturbazioni che, una dopo l'altra, scorrono sul settore centro-settentrionale del nostro Continente, lambendo il settentrione.
Siamo ormai abituati a seguire le perturbazioni tramite la traccia precipitativa che lasciano sulle carte, senza preoccuparci della loro reale estensione. Tuttavia fa sempre piacere osservare una cartina con i fronti schematizzati alla vecchia maniera, un po’ come facevano i grandi meteorologi di una volta.
Il modello olandese ha mantenuto questa caratteristica, forse in memoria dei vecchi tempi, o magari per facilitare la visione dei corpi nuvolosi ( fronte caldo, fronte freddo e fronte occluso) che interessano una determinata zona.
La situazione sinottica attesa per le ore centrali della giornata di domani, mercoledì 7, ci sembra interessante da questo punto di vista.
Ben si nota la prima perturbazione che domani sarà causa di piogge e temporali sull’Europa centro-settentrionale e marginalmente sulla fascia alpina e prealpina. A seguire, altri corpi nuvolosi che uno dopo l’altro impegneranno i cieli delle nazioni transalpine, lambendo di tanto in tanto il settentrione.
In particolare, il fronte occluso che vedete sulla Francia occidentale tenderà a dissolversi nel suo moto verso levante, mentre le due perturbazioni visibili in Atlantico (una ancora allo stadio embrionale) si muoveranno rapidamente verso il Continente e nel fine settimana lambiranno nuovamente l’arco alpino.
Da notare come tutto scorra al di sopra della "pancia" dell’alta pressione delle Azzorre, un vero e proprio scivolo per i sistemi perturbati verso l’Europa.
Autore : Paolo Bonino