00:00 2 Marzo 2019

Vi ricordate il marzo 2014? Ghiaccio PAZZESCO da record sui Grandi Laghi americani!

Una stagione incredibile sui Grandi Laghi americani. Gran parte del freddo presente al Polo si è ripetutamente abbattuto sul nord America durante la stagione invernale, portando ad una concentrazione di ghiaccio che ha pochi precedenti.

Vi ricordate il marzo 2014? Ghiaccio PAZZESCO da record sui Grandi Laghi americani!

Nell’immagine l’estensione da record per questo mese di marzo del ghiaccio dei Grandi Laghi, mentre il record assoluto dell’inverno non è stato battuto per poco.

92,2%!
Si avete capito bene, mamma mia! Che estensione!  Solamente nell’inverno del 1979 la regione dei Grandi Laghi riuscì a fare meglio, ma non in marzo, bensì in febbraio, toccando un’estensione del 94,7% di estensione.

Il Lago Michigan però l’8 marzo 2014 è scattato in solitaria e ha fatto secco il record del 79 relativo a questa estensione lacustre: infatti con 93,3% ha superato i 93,1% già notevoli di quello storico inverno.

Sicuramente l’estensione dei ghiacci non ancora sciolti, grazie ad una rallentata evaporazione, fa pensare ad una primavera generosa con i livelli del lago Michigan e dell’Huron, che hanno fatto segnare negli ultimi anni livelli d’acqua particolarmente bassi, con un picco nel gennaio del 2013.

Dall’inzio degli anni 70 la temperatura dei Grandi Laghi durante i mesi invernali è aumentata di circa 1.5°C, con un picco di 2.7°C sul Lake Superior, che anche durante l’estate segna ben 2.5°C sopra le medie.

Da notare in ogni caso come tra la fine del febbraio 2014 e la prima decade di marzo le reiterate situazioni fredde che hanno ancora coinvolto la regione dei Grandi Laghi abbiano fatto segnare le maggiori estensioni parziali per il periodo da 35 anni a questa parte, avvicinandosi ad un record assoluto. E’ bene ricordare che la la copertura di ghiaccio media, riferita agli ultimi 40 anni, si aggira attorno al 51 per cento .

Con il 92,2% attuale sono stati battuti rispetto al mese di marzo i record del 5 marzo del 1979 con 75,9% di ghiaccio e quello del 4 marzo 1994: 85,7% di ghiaccio. 



Verso la fine del febbraio sembrava che il ghiaccio stesse per battere in ritirata, poi c’è stata quest’ultima botta artica a spingere l’estensione verso il record assoluto dell’inverno (2° posto) e a battere il record parziale per il mese di marzo. 

 

Autore : Alessio Grosso