00:00 7 Febbraio 2014

5 perturbazioni in arrivo entro metà mese: oggi la prima

Colpito il nord e nella prossima notte anche il versante tirrenico, tra sabato pomeriggio e domenica mattina secondo passaggio. Terzo pesante intervento perturbato lunedì 10 e quarto mercoledì 12. Infine possibile nuovo guasto al nord nel fine settimana 15-16. In seguito la stagione potrebbe concludersi in modo del tutto anonimo, salvo clamorose sorprese.

5 perturbazioni in arrivo entro metà mese: oggi la prima

SITUAZIONE: la prima di una nuova serie di perturbazioni sta già interessando il nord-ovest italiano ed entro sera coinvolgerà anche il nord-est e le regioni tirreniche sino alla Campania. A seguire un breve intervallo e sabato pomeriggio nuova perturbazione in veloce transito al nord-ovest e in localizzazione tra Triveneto e gran parte del centro-sud entro il mattino di domenica.

EVOLUZIONE: dopo una pausa attesa per domenica pomeriggio-sera, dalla notte su lunedì 10 nuovo serio peggioramento al nord-ovest, in estensione a gran parte d’Italia nelle ore successive con tanta neve sulle Alpi e fiocchi inizialmente anche sul nord Appennino.

NON E’ FINITA: martedì 11 è prevista variabilità, mentre per mercoledì 12 è atteso un nuovo veloce passaggio perturbato, seguito da un momento miglioramento tra giovedì 13 e venerdì 14. Per il week-end 15-16 si prospetta un altro peggioramento al nord.

NEVICATE: sono attesi accumuli considerevoli nella giornata di lunedì, quando nelle Alpi potrebbero nuovamente cadere dai 30 ai 60cm di neve fresca oltre i 1000m. Negli altri episodi accumuli complessivi tra 25 e 45cm a quote superiori ai 1200m. 

PIOGGE: ancora precipitazioni abbondanti sul territorio, soprattutto su Liguria, Toscana, Lazio, Lombardia, Triveneto con picchi che nell’arco che nell’arco dei prossimi 7 giorni potrebbero toccare i 200-230mm.

SECONDA META’ DI FEBBRAIO: il crollo dell’indice AO fa pensare ad affondi perturbati sull’estremo ovest del Continente e in pieno Atlantico senza più un netto coinvolgimento del nostro Paese. In questo modo anche il freddo rimarrebbe lontano dalle nostre latitudini, consegnando virtualmente questo eterno autunno o bizzarro inverno nelle mani della primavera con parziali rimonte anticicloniche sull’Italia. Al momento però resta in piedi al 25-30%anche l’ipotesi di un maggior apporto freddo dal polo nord diretto anche sul centro Europa.  

OGGI: peggiora al nord-ovest con piogge e rovesci con limite delle nevicate oltre i 600-1000m, piogge anche al nord-est e sull’Emilia entro sera con neve in calo da 1300 a 1000m sull’Appennino emiliano e con limite a 900-1000m sulle Alpi. Al centro peggiora sulla Toscana con piogge ed entro sera sul resto delle regioni centrali tirreniche e sul nord Campania, nubi ma con fenomeni sporadici sul medio Adriatico e la Romagna. Sul resto del sud parziale aumento della nuvolosità ma tempo asciutto. Temperature in calo nei valori massimi al nord, in aumento altrove, specie al sud. 
 

Autore : Alessio Grosso