00:00 5 Gennaio 2014

L’INVERNO in Europa: ancora un passo…

La coda dei modelli elaborati dai maggiori Centri di Calcolo mondiale stanno convergendo verso uno scenario più freddo nella seconda metà del mese, addirittura gelido per il modello inglese sull'est Europa. Ecco le ultime novità in sintesi.

L’INVERNO in Europa: ancora un passo…

 Questo inverno "s’ha da fare". Dopo le anticipazioni fornite dai modelli stratosferici, lo iniziano a disegnare con una buona convergenza di vedute anche le code dei maggiori modelli deterministici. Primi fra tutti l’americano e l’inglese, oggi (domenica 5) concordi nei loro scenari ufficiali e di controllo, nell’individuare la seconda metà di gennaio quale momento favorevole all’insediamento dell’inverno sull’Europa.

Senza entrare in particolari tecnici, basti oggi osservare che l’impianto anticiclonico previsto rinforzare nei prossimi giorni sul nostro Continente finirà per generare un flusso di calore, di energia, verso le latitudini stratosferiche polari.

Ne deriverà una prima risposta con l’accorpamento di una cellula anticiclonica anomala sulla regione scandinava (12-15 gennaio) e conseguente prelievo di aria molto fredda dal comparto polare in direzione dell’Europa.

Secondo il modello americano due pulsazioni fredde sull’Europa orientale, la prima intorno al 12-13 gennaio (Italia solo sfiorata, prima mappa), la seconda intorno al 15-16 gennaio (Italia interessata in parte, terza mappa). Secondo il modello inglese aria fredda in arrivo intorno al 14 gennaio (Italia interessata in parte, seconda mappa).

Come vedete, l’aria fredda, con una certa probabilità effettivamente arriverà. Al momento però non siamo in grado nè di stilare una cronologia di eventi, nè di quantificare esattamente la portata di eventuali ondate di freddo sull’Italia. Sarà materia di studio nei prossimi giorni, allorquando sapremo finalmente essere più precisi sull’evoluzione ufficiale prevista.

Autore : Luca Angelini