00:00 12 Dicembre 2013

Ultimissime dal modello inglese: il 20 dicembre torna la pioggia su diverse regioni d’Italia e al nord anche un po’ di neve a bassa quota

Alta pressione dura a morire, riproverà a rimanere in sella con un paio di colpi di coda. Alla fine cederà concedendo l'inserimento di una prima perturbazione intorno al 20 dicembre e probabilmente di una secondo intorno al periodo natalizio.

Ultimissime dal modello inglese: il 20 dicembre torna la pioggia su diverse regioni d’Italia e al nord anche un po’ di neve a bassa quota

Ecco a voi l’ultima corsa serale del modello inglese ECMWF, fra gli strumenti principali per poter elaborare una previsione, in progressivo aggiornamento automatico dalle ore 20.00 in poi.
Dalle ore 21.00 appariranno invece via via i commenti e le analisi del nostro previsore di turno riguardo alle mappe più rilevanti e interessanti scelte fra i successivi 10 giorni di previsione. 

 

 ANALISI della situazione attuale: l’alta pressione domina ancora il bacino del Mediterraneo ma è in fase di indebolimento. In quota si attende ora un calo del geopotenziali accompagnato da infiltrazioni di aria lievemente più fredda. In Atlantico ruota invece una vasta depressione che tende man mano ad erodere il campo anticiclonico da ovest. Il processo darà luogo alla formazione di una certa nuvolosità sui settori tirrenici, in viaggio anche verso il nord-ovest, dove per da venerdì pomeriggio è atteso anche un parziale diradamento della nebbia.

 

L’alta pressione è un osso duro, ma i suoi fasti sono comunque destinati a capitolare. Una prima fase, compresa tra oggi (giovedì 12) e domenica 15, vedrà un generale calo della pressione sui cieli europei, con inserimento di maggior vivacità atmosferica nel corso del fine settimana. Anticiclone battuto definitivamente? Risposta negativa.

Osservate la mappa allegata qui a fianco: si tratta della sinottica prevista dalla corsa serale del modello inglese per la giornata di lunedì 16 dicembre. Si nota bene il ritorno di fiamma dell’anticiclone che, imbeccato da una pulsazione del Getto in Atlantico, avrà ancora il vigore per spingere un promontorio fin sull’Europa e l’Italia. Dopo il passaggio di qualche modesto annuvolamento tra sabato e domenica, ecco che tra lunedì 16 e martedì 17 torneranno stabilità, tempo soleggiato e naturalmente, nebbie in pianura.

Frattanto però, come detto sopra, l’atmosfera avrà assunto una condizione di maggiori vivacità, tant’è che già tra il 18 e il 19 dicembre una ondulazione piuttosto marcata del flusso portante, che continuerà a scorrere mediamente oltre il 50° parallelo, riuscirà ad incagliarsi sull’Italia, generandovi anche una perturbazione.

La vediamo nella terza mappa, riportata qui a fianco: l’onda portante subirà una manovra di stretching ad opera del ramo ascendente della Corrente a Getto e chiuderà una ciclogenesi sui nostri mari di ponente. Tra il 19 e il 21 dicembre dunque è previsto il ritorno della pioggia su diverse regioni d’Italia, in particolare nella gionata di venerdì 20, quand’anche non si esclude la possibilità di nevicate anche a quote basse sul nostro settentrione. Forse solo l’estremo sud risulterà preso solo marginalmente da questa situazione.

Volete sapere poi come se la caverà questa perturbazione? Stretta tra la morsa di due anticicloni, l’uno che spinge dall’Atlantico e l’altro che risalirà dalla Libia, finirà per rintanarsi sull’Algeria, rimandando l’Italia sotto la sovrintendenza di un nuovo campo di alta pressione. Altra pausa di tempo discreto tra il 21 e il 22 dicembre (nuovo possibile ritorno delle nebbie in pianura al nord), ma la sorpresa arriva sul finale.

Un’occhiata all’ultima mappa in basso, riferita alla giornata del 22 dicembre: si nota la sinottica descritta sopra con l’aggiunta di un’ondulazione al momento poco marcata, ma che tenderà a divenire testata d’angolo nel corso del periodo natalizio (freccia bianca sull’Irlanda). L’onda portante, ancora una volta quasi tutta posta oltre il 50° parallelo, proporrà un asse di sviluppo anche lungo i meridiani, puntandoci addosso una perturbazione intorno al periodo di Natale. 

Per gli ultieriori sviluppo vi rimandiamo agli aggiornamenti che troverete su queste pagine a partire da venerdì mattina.

Autore : Luca Angelini