MALTEMPO al sud: danni nel Crotonese e in Basilicata
La fase acuta del maltempo al sud è passata, ora si fa la conta dei danni.


E’ stato un fine settimana di tempo perturbato (come era nelle attese) per le nostre regioni meridionali. I disagi maggiori si sono avuti sui settori ionici della Calabria ed in Basilicata.
In Calabria c’è stata apprensione per la piena del fiume Neto, ma fortunatamente l’emergenza è rientrata. Chiusa la statale 106 ionica per la presenza di fango e detriti in prossimità di Isola Capo Rizzuto; anche qui la situazione ora è tornata alla normalità.
Nella frazione di Steccano di Curto è parzialmente esondato il fiume Tacina. Eseguite ordinanze di chiusura delle scuole nei comuni di Santa Severina, Petilia Policastro, Roccabernarda, Cotronei e Mesoraca.
Situazione difficile anche in Basilicata: in provincia di Matera sono già 180 le persone sfollate a causa delle piogge torrenziali che cadono senza sosta sulla zona; 50 persone hanno dovuto lasciare le loro abitazioni a Scanzano Jonico, 50 a Policoro e 44 a Pisticci, nel Materano. Altri sgomberi anche in provincia di Potenza. Scuole chiuse oggi a Matera ed altri 10 comuni della provincia.
Difficile raggiungere molti comuni lucani stante la presenza di frane, massi e fango sulle strade. Difficoltà anche per la circolazione dei treni.
I fiumi Basento, Agri e Sinni hanno superato gli argini in più punti e sono sotto rigido controllo.
Per un miglioramento definitivo della situazione meteo sulla zona si dovrà attendere la giornata di mercoledì.
Puoi monitorare la situazione LIVE consultando in ogni momento le nostre pagine continuamente aggiornate: satelliti, fulmini/temporali in atto, radar e webcam. Potete inviare foto e commenti sulla nostra pagina Facebook oppure potete utilizzare la nostra form: invia foto o invia articolo
Autore : Paolo Bonino
