00:00 8 Novembre 2017

Bambini: attenti al vento!

Virus e batteri se ne infischiano di caldo o freddo, colpiscono in ogni stagione. Invece frequentare ambienti molto affollati come i centri commerciali, sale giochi, o semplicemente palestre o scuole predispone ad un maggior rischio di contagio.

Bambini: attenti al vento!

Dal punto di vista scientifico non esiste alcun dubbio; non c’è alcun rapporto tra freddo e malattie da raffreddamento, anche se esposizioni prolungate al freddo possono ovviamente peggiorare alcune patologie già contratte, come le bronchiti, perchè l’esposizione al freddo intenso senza adeguata protezione favorisce l’accumulo di muco e abbassa le difese immunitarie. 

Le malattie da raffreddamento, meglio note come infezioni respiratorie e l’influenza sono dovute a specifici microrganismi (virus, batteri ecc.) che una volta raggiunto l’organismo umano penetrano nel suo interno, si riproducono, invadono vari tessuti e determinano la malattia.

Nella realtà quotidiana difficilmente si resta al freddo per molte ore in inverno, anzi ci si sta di più in estate, entrando nei supermercati mezzi nudi e abusando anche in casa dell’aria condizionata.

Il vento forte favorisce l’insorgenza di otiti? Anche in questo caso può peggiorare una patologia da raffreddamento che sfocia in otite, perchè anche l’esposizione al vento costante finisce, raffreddando la pelle, per determinare la formazione di muco che se non espulso, può finire nel condotto uditivo infettandosi.

Il problema è che il vento trasporta invece di tutto e veicola attraverso naso e gola batteri e virus, per questo si consiglia di non esporre i bambini nelle giornate troppo ventilate, specie quelli allergici.

Nei soggetti che assumono spesso antistaminici la mancanza di protezione naturale offerta dal muco e congiuntamente la gola secca, espongono maggiormente alle tonsilliti rispetto ad un soggetto non allergico. 

La tonsillite si verifica quando le tonsille si infettano, a causa di un virus o batteri. La tonsillite è un disturbo piuttosto frequente tra i bambini. La maggior parte dei casi è causata da un virus. In caso di nfezione batterica sono necessari gli antibiotici, ma contro i virus gli antibiotici non sono efficaci, in questo caso l’unica terapia possibile è quella degli anti infiammatori.

Ricordiamo ai genitori che frequentare ambienti molto affollati come i centri commerciali, sale giochi, o semplicemente palestre, piscine o scuole predispone ad un maggior rischio di contagio.

Autore : Report di Alessio Grosso