00:00 5 Novembre 2013

Linea di tendenza per il NORD: arriva o no questo FREDDO?

Diamo un'occhiata alla linea di tendenza per il nord Italia con il metodo degli spaghetti.

Linea di tendenza per il NORD: arriva o no questo FREDDO?

Il passaggio perturbato delle ultime ore ha portato sul nord Italia un po’ di aria fredda. La situazione, tuttavia, sta già subendo una modifica ad opera di un fronte caldo che, appoggiandosi sulle Alpi, darà luogo a correnti favoniche e ad un generale aumento delle temperature non solo al nord, ma un po’ su tutta l’Italia.

Si andrà avanti così almeno fino al prossimo fine settimana, poi forse subentrerà un cambiamento. Di che portata? I run ufficiali dei modelli sono ancora incerti, non riuscendo ad inquadrare ancora bene la situazione.

Mai come in questi casi non serve consultare solo le corse ufficiali, ma è necessario un diagramma più completo che tenga conto anche delle cosiddette "corse alternative" che il modello americano periodicamente ci propone.

Quelli che vedete sono chiamati "spaghetti" e riassumono tutte le corse del modello, compresa ovviamente quella ufficiale.

La corsa ufficiale è rappresentata dalla linea verde. Le linee a metà grafico sono le temperature a 1500 metri di quota e la linea rossa è la media. I picchi che si notano più in basso sono invece le precipitazioni. Più i valori sono alti, più le piogge (o le nevicate) sono probabili e intense. Il punto geografico di riferimento è situato grossomodo sulla verticale della città di Milano.

Cosa notiamo? Una settimana ancora contrassegnata da temperature sopramedia e da un clima complessivamente asciutto.

Nel week-end però qualcosa potrebbe cambiare. Le temperature sono previste in calo e i picchi delle precipitazioni tenderanno a salire. Di conseguenza è probabile un transito perturbato a cavallo tra il week-end e l’inizio della settimana prossima.

Dopo il giorno 13 novembre, la divergenza degli spaghetti nel campo delle temperature diventa molto elevata. Alcuni propendono per un reiterato sopramedia, mentre altri sembrano fiutare qualcosa di diverso, puntando verso il basso. Singolare è il run di controllo ( il cluster blu) che punta molto in basso, finendo sottomedia termica alla fine del grafico.

Insomma, il sopramedia sembra certo fino al prossimo fine settimana. Successivamente qualcosa potrebbe cambiare. Nei prossimi giorni vedremo se le elaborazioni metteranno finalmente a nudo questi cambiamenti o si resterà ancora nell’incertezza.

Autore : Paolo Bonino