00:00 25 Settembre 2013

Modelli LIVE: ottobre esordisce all’insegna della variabilità

MeteoLive commenta per voi in diretta l'ultima emissione del modello inglese, a cura del nostro previsore di turno. Un'articolo non solo utile ma anche didattico, poichè permette a chi si avvicina per la prima volta a questa scienza affascinante di capire le linee guida di come si elabora una previsione.

Modelli LIVE: ottobre esordisce all’insegna della variabilità

Ecco a voi l’ultima corsa serale del modello inglese ECMWF, fra gli strumenti principali per poter elaborare una previsione, in progressivo aggiornamento automatico dalle ore 20.00 in poi.
Dalle ore 21.00 appariranno invece via via i commenti e le analisi del nostro previsore di turno riguardo alle mappe più rilevanti e interessanti scelte fra i successivi 10 giorni di previsione. 

 

 
ANALISI della situazione attuale
: l’alta pressione ricopre quais per intero in bacino del Mediterraneo, interessando anche l’Italia. Sul centro Europa però inizia un’opera di erosione che porterà la struttura di bel tempo a indebolirsi nel corso delle prossime ore. 

 

La cupola anticiclonica riuscirà comunque a resistere sino alle porte del week-end, supportata e bilanciata a monte da un centro di bassa pressione quasi stazionario nei pressi del golfo di Biscaglia. La mappa di venerdì 27 ci mostra condizioni di tempo buono su gran parte dell’Italia, anche se dobbiamo segnalare la presenza di qualche banco nuvoloso sparso, più consistente sulle regioni di nord-est, dove non mancherà anche qualche piovasco. Temperature superiori alla norma.

Sabato 28 ultimo colpo di coda dell’alta pressione a favore di una giornata almeno in parte soleggiata e ancora calda per il periodo, poi ecco il cedimento improvviso del castello anticiclonico e il sopraggiungere di una perturbazione atlantica, che darà luogo a partire da domenica 29, ad un generale ricambio d’aria, contrassegnato da un generale calo delle temperature.

Sono attese anche alcune precipitazioni, domenica 29 al nord e sulla Toscana, lunedì 30 anche al centro e su parte del meridione, martedì 1 ottobre sul medio versante adriatico e al sud. Sempre martedì 1 il settentrione invece inizierà a sperimentare la gestione successiva dell’evoluzione meteorologica, la quale passerà ancora in mano ad una ondulazione anticiclonica, con miglioramento al seguito. 

 

La manovra successiva vedrà poi il rinforzo deciso dell’anticiclone sul bacino del Mediterraneo, che darà luogo al ritorno del bel tempo anche sull’Italia tra il 2 e il 4 ottobre, con nuovo rialzo delle temperature. Al momento pare si tratti solo di una fase transitoria, cui seguirà probabilmente un nuovo intervento dell’Atlantico, a conferma dell’indole variabile e dinamica tipica del mese di ottobre.

 

 

 

Autore : Luca Angelini