00:00 23 Settembre 2013

Linea di tendenza per il nord: peggioramento del fine settimana altamente probabile

Analizziamo la linea di tendenza per il settentrione con l'ausilio degli "spaghetti".

Linea di tendenza per il nord: peggioramento del fine settimana altamente probabile

L’estate lancia un ultimo colpo di coda…e lo fà in concomitanza con la prima settimana dell’autunno astronomico. Ci sono però alcune novità all’orizzonte, con il tempo che potrebbe cambiare in corrispondenza del prossimo week-end, ad iniziare dalle regioni centro-settentrionali.

L’alta pressione tenderà in un primo tempo ad attenuarsi, poi verrà spazzata via dall’ingresso delle correnti perturbatrici in area mediterranea.

Quanto è credibile questa previsione? Per rispondere a questa domanda non basta consultare le corse ufficiali del modello, ma serve un diagramma più completo che tenga conto anche delle cosiddette "corse alternative" che il modello americano periodicamente ci propone.

Quelli che vedete di fianco sono chiamati "spaghetti" e riassumono tutte le corse del modello, compresa ovviamente quella ufficiale.

La corsa ufficiale è rappresentata dalla linea verde. Le linee a metà grafico sono le temperature a 1500 metri di quota e la linea rossa è la media. I picchi che si notano più in basso sono invece le precipitazioni. Più i valori sono alti, più le piogge (o le nevicate) sono probabili e intense. Il punto geografico di riferimento è situato grossomodo sulla verticale della città di Milano.

Cosa notiamo? Un inizio di settimana nel complesso stabile, soleggiato e caldo. La prima parte del grafico, difatti, porta termiche sopramedia ed una completa assenza di precipitazioni, segno che l’alta pressione sarà ancora abbastanza forte.

Nel fine settimana ( all’incirca tra sabato 28 e domenica 29), ben si nota il sollevamento dei picchi precipitativi, con la linea delle temperature che si abbassa di poco. Ecco il peggioramento di matrice atlantica ( quindi non freddo) che viene individuato non solo dal run ufficiale, ma anche dagli alternativi. Ciò rende questo cambiamento abbastanza probabile.

Andando oltre, aumenta l’incertezza nel quadro delle temperature, lo si nota dal maggiore sparpagliamento dei cluster, mentre il regime pluviometrico sembra essere abbastanza costante ( i picchi presenti a fondografico non si appianano). Questo potrebbe deporre per una prosecuzione del regime instabile sul nord Italia, con anche la possibilità di un calo termicio successivo.

Insomma, sembra che l’autunno stia scaldando i motori…

Per maggiori dettagli potete sempre consultare questo link:

https://www.meteolive.it/speciali/GRAFICI/57/Grafici-Spaghetti-/31742/

 

 

 

Autore : Paolo Bonino