00:00 2 Settembre 2013

Se si avverasse: sfondamento del maltempo o prolungamento dell’estate?

I modelli sono ancora molto confusi per il fine settimana, proponendo configurazioni radicalmente opposte anche nell'ambito della stessa emissione.

Se si avverasse: sfondamento del maltempo o prolungamento dell’estate?

L’anno scorso, nello stesso mese, la saccatura in arrivo più o meno in questi giorni sfondò ad est, non ad ovest e la stagione scivolò gradualmente verso l’autunno. Quest’anno invece sembrano tornate in auge le configurazioni dell’ultimo decennio, quelle che prevedono il distacco della classica goccia fredda retrograda dalla saccatura in discesa dall’Atlantico, goccia che finisce sull’Iberia e poi addirittura verso le Canarie.

Insomma riecco in scena la falla barica portoghese. In questo modo l’Italia non assisterebbe ad alcun cambiamento del tempo e seguiterebbe a sperimentare l’estate settembrina con temperature di qualche grado al di sopra delle medie del periodo. Le corse cosiddette alternative del modello americano contemplano entrambe le ipotesi, accrescendo così il senso di incertezza anche nei previsori.

Dunque per il week-end 7-8 settembre vediamo infatti in due distinti scenari (ma di corse simili se ne ritrovano molte altre), la goccia fredda puntare l’Iberia e l’Italia godersi ancora il sole settembrino, ma anche un affondo piuttosto deciso del vortice depressionario, con il nord e parte del centro coinvolti in precipitazioni anche intense. Nella corsa pessimista poi il vortice sfonda anche sul resto del Paese, sia pure attenuato e ridimensiona ulteriormente le ultime velleità estive.

Dov’è allora la verità? In medio stat virtus e probabilmente dunque l’ipotesi inglese di un coinvolgimento almeno del nord-ovest italiano da domenica 8 pare quella più vicina alla realtà (55%), ma subito dopo bisognerebbe scommettere sullo scenario che prevede la prosecuzione dell’estate e il fallimento dell’affondo perturbato sull’Italia (45%).

Autore : Alessio Grosso