00:00 7 Maggio 2013

I temporali di venerdì 10 al nord: dove colpiranno?

Il passaggio di un veloce cavo d'onda provocherà l'arrivo di alcuni temporali sulle regioni settentrionali nel corso della giornata su venerdì 10. Ecco le aree del nord dove le manifestazioni temporalesche saranno più probabili.

I temporali di venerdì 10 al nord: dove colpiranno?

Appare confermata anche stamattina il passaggio tra venerdì 10 e sabato 11 di una veloce ma spigolosa figura di bassa pressione che porterà effetti soprattutto sulle regioni settentrionali italiane. Si tratta di un cavo d’onda, cioè una figura di bassa pressione tipica della primavera avanzata. Ad essa spesso e volentieri si associano condizioni di instabilità generalizzata con temporali che possono colpire un pò ovunque, portando effetti anche vistosi se preceduti da ondate di calore.

A tal proposito il passaggio di questo piccolo ma insidioso cavo d’onda, provocherà entro il tardo pomeriggio su venerdì, l’innesco di numerosi temporali a spasso per il nord. Secondo gli aggiornamenti attuali, i fenomeni dovrebbero prediligere l’angolo nord-orientale italiano con particolare riferimento all’est della Lombardia, il Veneto ed il Friuli Venezia Giulia. Gli altri settori del nord reciteranno un ruolo più marginale ma regioni come il Piemonte o l’Emilia Romagna potrebbero ugualmente essere interessati da qualche breve temporale. L’unica regione del nord ad essere risparmiata dai fenomeni sarà la Liguria, area dell’Italia dove tuttavia il cielo risulterà nuvoloso per via del richiamo di venti meridionali associato al passaggio dell’impulso.

Essenzialmente fuori dai giochi anche il resto della penisola italiana con tempo buono soprattutto al meridione.

Al momento la previsione sulla fenomenologia si tratta di una linea di tendenza; la precisa localizzazione del fenomeni saranno dettagli che si sapranno con relativa sicurezza solo poche ore prima lo svolgersi degli eventi. Le recenti esperienze ci hanno infatti insegnato l’estrema difficoltà dei modelli a scala locale nel prevedere la localizzazione dei fenomeni convettivi legati ai temporali.

Seguite gli aggiornamenti.

Autore : William Demasi