00:00 4 Maggio 2013

Inizio settimana nelle mani dell’instabilità

Lunedì saranno ancora frequenti le manifestazioni temporalesche, specie nelle zone interne del centro. Per avere un miglioramento si dovrà attendere la giornata di martedì 7.

I capricci meteorologici di questa primavera continuano a farsi sentire sulla nostra Penisola. In buona sostanza, manca una struttura di alta pressione che consenta una maggiore stabilizzazione delle condizioni atmosferiche sul nostro Paese. E’ una situazione abbastanza normale in primavera, stagione di transizione ( e quindi instabile per antonomasia) tra l’inverno passato e l’estate che verrà.

Dopo un sabato discreto su molte regioni, già la domenica si preannuncia inaffidabile e incerta, specie sulle regioni centro-settentrionali.

Se allunghiamo ulteriormente lo sguardo fino alla giornata di lunedì 6 maggio, ci accorgiamo che la situazione ancora non migliorerà. Non pioverà dalla mattina alla sera, ma il tempo seguiterà a scorrere sui binari dell’inaffidabilità, con l’acquazzone o il temporale che sarà sempre dietro l’angolo su molte regioni.

Ecco la situazione attesa per le ore centrali della giornata di lunedì. Ben si nota la schiera di rovesci o temporali che, specie nella seconda parte della giornata, impegneranno alcuni settori del nord e le zone interne dell’Italia centro-meridionale.

I fenomeni sembrano al momento meno frequenti su parte del settore di nord-ovest, sulle due Isole Maggiori e all’estremo sud, ma l’instabilità dovrebbe riguardare comunque quasi tutto il nostro Paese.

Le temperature si manterranno su valori tutto sommato gradevoli, un po’ freschine laddove le piogge o i temporali insisteranno maggiormente.

Per avere un primo miglioramento si dovrà attendere la giornata di martedì, quando la goccia fredda dovrebbe andare "a morire" sulle nostre regioni meridionali.

Autore : Paolo Bonino