00:00 26 Aprile 2013

Piove rosso? Niente paura, è solo la polvere del deserto

Soffia lo Scirocco sull'Italia e la pioggia...si sporca. La percentuale di sabbia presente nelle gocce di pioggia può essere notevole se la sciroccata si presenta intensa.

Piove rosso? Niente paura, è solo la polvere del deserto

Ecco l’ultima foto satellitare scattata nel campo del visibile, che ritrae parte della nostra Penisola. Ad una attenta osservazione, si nota lo sfocamento dell’immagine tra la Sicilia e il Basso Tirreno, dettata dalla presenza di sabbia che arriva direttamente dal deserto. Un autentico canale sabbioso che punta verso le nostre regioni.

Il responsabile è lui, lo Scirocco, il "Ghibli" come viene soventemente chiamato. Passando sui deserti dell’Africa solleva grosse quantità di sabbia, anzi, produce autentiche tempeste in grado di azzerare quasi la visibilità.

La sabbia, seguendo il circolo delle correnti, viene portata verso la nostra Penisola e non appena vi è una precipitazione, essa viene veicolata al suolo assieme alle gocce. La famosa polvere del Sahara che quando arriva, tutto sporca.

Le piogge rosse in passato sono sempre state associate a sventure future, presagi di anni nefasti e addirittura di "Ira degli Dei". Negli ultimi anni, invece, si è scoperto che tale polvere è un ottimo fertilizzante per il terreno. Le piogge rosse che cadono spesso in Italia con lo Scirocco sarebbero quindi un’ottima risorsa per i substrati.

Fino a che distanza si può spingere la polvere del deserto? Sappiamo per certo che, con una forte sciroccata, è relativamente frequente il fenomeno della neve rossa sulle Alpi. Inoltre sono state trovate tracce di sabbia africana nella pioggia fino alle soglie della città di Parigi.

Insomma, si tratta di un fenomeno particolare, che interessa una discreta porzione di territorio. Ovviamente più ci si allontana dall’Africa, meno il trasporto eolico della sabbia risulterà efficace al fine di colorare di rosso la pioggia.

Autore : Paolo Bonino