00:00 26 Marzo 2013

La Pasqua finirà in bianco sul Friuli Venezia Giulia?

Quasi incredibile la situazione prevista per il pomeriggio e la serata del giorno di Pasqua.

La Pasqua finirà in bianco sul Friuli Venezia Giulia?

Dal Piancavallo nel Pordenonese al Tarvisiano, dal Carso sino alla costa triestina: ci risiamo! Per la Pasqua il modello inglese vede una recrudescenza invernale con tanto di crollo termico e ritorno della neve a bassa quota. Potrebbe succedere se, dietro il fronte giunto sabato, affondasse verso sud una saccatura fredda dal centro Europa con tanto di valori prossimi ai 28°C a 5500m.

Tale depressione si allungherebbe sulla Penisola, lasciando a secco solo l’estremo nord-ovest e scavando comunque una depressione al suolo tra nord e centro Italia attorno ai 1000mb, con aria fredda pronta a penetrare sia dalla valle del Rodano che, soprattutto, dalla porta della Bora.

Il tutto provocherebbe una vigorosa instabilizzazione del tempo con molti rovesci e temporali a spasso per il Paese, ma con particolare accanimento dei fenomeni sul Triveneto e soprattutto sul Friuli Venezia Giulia, dove ancora una volta non sarebbe difficile prevedere, stante l’intensità della corrente e il crollo delle temperature, qualche situazione nevosa prossima alla pianura, anche se per il momento il nostro modello non vede fiocchi sul mare, ma li confina a nord di Portogruaro nel Veneto orientale e a nord di Latisana in Friuli.

Di sicuro per tutta la giornata potrebbe nevicare sulle Prealpi Carniche e Giulie, così come nei fondovalle della Carnia e del Tarvisiano, ma i fiocchi potrebbero coinvolgere anche Udine, Gorizia e l’immediato entroterra triestino. Una bora molto forte si osserverebbe da Trieste sino a Venezia e in genere sulla bassa pianura.

Naturalmente la neve cadrebbe poi anche sulle Prealpi Venete e nel Cadore a quote collinari, coinvolgendo anche tutti i rilievi del Trentino Alto Adige, ma senza arrivare nei fondovalle, perchè qui le termiche non saranno abbassate dalla bora.
 

Autore : Alessio Grosso